Zaia risponde con ordinanza alle accuse di “sconfinare”: “Dalle 18 passeggiate individuali nel proprio Comune”

Nel punto stampa di oggi, lunedì 27 aprile 2020, il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ha voluto rispondere con praticità, e quindi con una nuova ordinanza, a chi lo ha accusato di “sconfinare”.

Bisogna fare in modo che si riparta – ha affermato Zaia – e non è visione cinica per pensare solo ai soldi. La si finisca, io capisco che in giro per l’Italia qualcuno sia meno interessato alle attività produttive. Ma qui, noi, manteniamo le nostre famiglie e il resto d’Italia. 150 miliardi di Pil sono una buona fetta, l’Italia non si può dimenticare di questa zona produttiva e di altre zone produttive importanti come la Lombardia, l’Emilia-Romagna, il Friuli-Venezia Giulia e altre regioni che non ho citato. La nostra recessione è la recessione dell’Italia. Vedo che dicono che sconfino, ma cosa vuol dire?”

“Chi qua ha sconfinato è il governo che ha sollevato le regioni – prosegue – e noi lo abbiamo accettato. Con grande senso di responsabilità, assieme ai colleghi delle altre regioni, abbiamo detto: “C’è un’emergenza, il governo si faccia regista in tutta questa partita”. Guardate, visto che sconfino, rispondo con praticità e questa mattina ho firmato un’altra ordinanza. L’applicazione è dalle 18 di questa sera per le attività che riguardano i cittadini, e da domani mattina alle 6 per le altre attività, semplicemente per dar modo ai prefetti di coordinarsi. L’ordinanza che firmo, appena finita la conferenza stampa, è molto breve”.

È consentito – precisa Zaia – lo spostamento individuale per attività motoria e attività all’aria aperta, anche con bicicletta e altro mezzo, in tutto il territorio comunale di residenza o dimora, con divieto di assembramenti e con obbligo di rispetto della distanza di un metro tra le persone, salvo quelle accompagnate quali minori o disabili o non autosufficienti, utilizzando mascherina, guanti o comunque garantendo l’igiene (si esce di casa senza limitazione e si può passeggiare e fare jogging almeno nel territorio comunale)”.

“È consentito per i residenti in Regione – continua – lo spostamento individuale nell’ambito del territorio regionale per raggiungere le seconde case di proprietà o imbarcazioni di proprietà che si trovano al di fuori del Comune di residenza per lo svolgimento delle attività di manutenzione e riparazione necessarie per la tutela delle condizioni di sicurezza e conservazione del bene (questo punto è attivo da domani mattina alle 6)”.

È ammessa la vendita di cibo per asporto tramite veicolo senza uscita dei passeggeri – aggiunge – Negli ambienti di lavoro si applica il protocollo firmato dalle parti sociali il 24 aprile 2020 e ogni successiva modifica e integrazione nonché ogni misura relativa agli ambienti di lavoro e a settori speciali”.

“Fatto obbligo per tutte le persone – conclude – nelle attività economiche e sociali di distanziamento di un metro, di copertura di naso e bocca con mascherine e di utilizzo dei guanti o di igienizzazione delle mani con apposito liquido. Per quanto non diversamente regolato dalla presente ordinanza vale quanto disposto dalle altre ordinanze (firmate in precedenza dal governatore Zaia)”.

Da stasera alle ore 18, quindi, i veneti potranno tornare a passeggiare individualmente all’interno del loro Comune nel rispetto delle distanze sociali e delle disposizioni per evitare la diffusione del Covid-19.

(Fonte: Andrea Berton © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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