Malfunzionamenti dopo le 12 su Whatsapp, problemi nell'invio di contenuti multimediali

  • Veneto
  • - 19 Gennaio 2020

Ancora problemi di funzionamento per l'applicazione mobile Whatsapp. La “Main App” divenuta la piattaforma di comunicazione per eccellenza negli ultimi anni, oggi domenica 19 gennaio ha smesso di funzionare al meglio.

Il malfunzionamento parrebbe essersi presentato poco dopo l'ora di pranzo. Molti utenti segnalano problemi o ritardi nell'invio di contenuti multimediali da dispositivo mobile. Nello specifico si riscontrano impedimenti nell'inoltrare immagini, video e clip audio.

Non è ancora nota la natura del problema che attualmente interessa l'Italia e parte dell'Europa Centrale.

Si auspica che il problema si risolva entro poche ore, come è già avvenuto in passato. Nel frattempo gli utenti dovranno utilizzare app alternative per l'invio della propria corrispondenza multimediale.

(Fonte: Francesco Pastro © Qdpnews.it).
(Foto: Web).
#Qdpnews.it 

Print Friendly, PDF & Email

Unesco, Cna: "La valorizzazione dell’artigianato locale sia pilastro del nuovo piano turistico"

  • Veneto
  • - 19 Gennaio 2020

"L’artigianato sia uno dei perni del turismo sostenibile trainato dal fenomeno Prosecco". Lo chiede la Cna, l’associazione degli Artigiani, che guarda con attenzione all’istituzione dell’ente di gestione del nuovo sito Unesco, le colline Conegliano-Valdobbiadene, annunciata dal presidente Luca Zaia per il 22 gennaio prossimo.

"È un’ottima opportunità per fare squadra, mettendo in rete le eccellenze espresse dal nostro territorio e dando attuazione alla legge sul turismo esperienziale - afferma Alessandro Conte, presidente di Cna Veneto -. Nel piano turistico indicato dal Governatore entri a pieno titolo anche la valorizzazione della produzione artigiana locale".

"L’artigianato locale ha tutte le caratteristiche per entrare in sintonia con i bisogni e le aspettative di quella nicchia di turismo che ama immergersi nella tipicità dei luoghi, ricercando esperienze a 360 gradi, tra cultura, storia, natura, prodotti enogastronomici e artigianato - commenta Alfonso Lorenzetto (nella foto), presidente di Cna territoriale Treviso -. Valorizzare le produzioni artigiane è la strada per dare solide gambe alla nuova fase di sviluppo che interesserà il nostro territorio, grazie anche all’attrattiva generata dal nuovo sito Unesco".

(Fonte: CNA Treviso).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
#Qdpnews.it 

 

Print Friendly, PDF & Email

Veneto, la Regione razionalizza, alienazioni per 38 milioni, procedura di vendita per altri 67 immobili

  • Veneto
  • - 16 Gennaio 2020

“Nonostante le difficoltà burocratiche e la non facile situazione del mercato immobiliare, il progetto di razionalizzazione delle proprietà della Regione prosegue, assicurando un introito importante di risorse da impiegare in quello che interessa veramente ai cittadini. Il 2019 si è chiuso con alienazioni per 6 milioni 113 mila e 500 euro che ci hanno fatto superare la somma di 38 milioni dal 2010. Stiamo parlando di beni di cui è venuta meno la destinazione a pubblico servizio e l’interesse all’utilizzo istituzionale, ma dalla cui vendita si aprono nuovi investimenti in settori come la salute, il sociale, la scuola, l’ambiente e la Protezione civile”.

Così il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, fa il punto sull’attuazione del programma di razionalizzazione del patrimonio immobiliare, portato avanti da alcuni anni dalla sua amministrazione.

Dal 2010 sono stati conclusi positivamente 26 procedimenti di vendita: 3 fino al 2015 (11 milioni 284 mila e 250 euro), 2 nel 2016 (1 milione 785 mila euro), 7 nel 2017 (8 milioni 135 mila e 651 euro) e 7 nel 2018 (11 milioni 532 mila e 690 euro).

Nell’anno appena terminato si sono chiusi positivamente 6 avvisi pubblici per degli immobili nel centro storico del capoluogo regionale: ex uffici di Calle del Pistor (342 mila e 500 euro), 4 lotti del complesso in Calle Buccari, a cui va aggiunta una ex casa cantoniera di Verona (51 mila euro), Hotel Bella Venezia (5 milioni).

Per quest’anno – prosegue il Governatore veneto - è già attiva la procedura per la vendita di 67 immobili per un valore complessivo di quasi 100 milioni di euro. Solo nel centro storico di Venezia se ne contano sei, tra i quali Palazzo Balbi. Altri sono sparsi su tutto il territorio, tra i quali 5 ville venete. Nelle operazioni abbiamo deciso di avvalerci di un accordo di collaborazione con il Consiglio Nazionale del Notariato, che consentirà l’espletamento delle procedure d’asta telematica con la pubblicazione su appositi portali dedicati. La convenzione ci assicura un contributo tecnologico di alta qualità, uniformità delle procedure, trasparenza e, non meno importante, una riduzione dei costi”.

“Il processo di razionalizzazione del patrimonio di immobili della Regione, infatti, – sottolinea il Presidente – non è soltanto un piano di vendite, ma è anche funzionale al programma di concentrazione e accorpamento di vari uffici, come sta avvenendo nelle sedi in prossimità della stazione veneziana di Santa Lucia. Questa strategia ci ha già fatto registrare notevoli risparmi in termini di affitti per circa un milione di euro dal 2014. In questo periodo il numero di canoni di locazione attivi è stato ridotto da 28 a 16. Proseguendo su questa linea, per il 2020 è previsto ancora un risparmio di circa 110 mila euro”.

(Fonte: Regione Veneto).
(Foto: Pixabay).
#Qdpnews.it

Print Friendly, PDF & Email

Maltempo in Veneto, stato di attenzione per nevicate nei fondovalle prealpini fino alle ore 9 di domenica

  • Veneto
  • - 17 Gennaio 2020

Dopo un lungo periodo di tempo bello, una perturbazione sta per interessare il Veneto, portando, soprattutto domani, sabato 18 gennaio, cielo molto nuvoloso, con probabilità di precipitazioni 75%-100% e limite delle nevicate attorno a 700-800 metri sui settori prealpini esposti a sud, fino ai fondovalle sulle Dolomiti e, localmente, anche in qualche fondovalle prealpino.

Alla luce di queste previsioni, il centro funzionale decentrato della protezione civile della Regione ha dichiarato lo stato di attenzione per nevicate nei fondovalle prealpini, da riconfigurare eventualmente a livello locale in fase operativa di preallarme o allarme.

L’allerta è valida dalla mezzanotte di oggi alle ore 9 di domenica 19 gennaio.


(Fonte: Regione Veneto).
(Foto: web).
#Qdpnews.it

Print Friendly, PDF & Email

Bilancio consuntivo 2019 della Polizia di Stato nelle stazioni e sui treni in Veneto: impiegate quasi 11mila pattuglie

  • Veneto
  • - 14 Gennaio 2020

Nel corso del 2019, il Compartimento Polizia Ferroviaria per il Veneto, attuando un dispositivo applicato su scala nazionale, ha dato esecuzione a una serie di potenziati e mirati servizi di vigilanza e di controllo, all’interno delle stazioni e sui treni circolanti nei tratti di linea ferroviaria ricadenti nella propria giurisdizione, volti a garantire una sempre maggior sicurezza dei viaggiatori.

Durante le attività, spesso attuate in collaborazione con personale delle locali Questure e dei Reparti Speciali e ottimizzate dall’utilizzo dei metaldetector e degli smartphone per il controllo in tempo reale dei documenti elettronici, il personale del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Veneto ha sottoposto a controlli identificativi complessivamente 59.966 persone, tra queste 636 sono state indagate in stato di libertà e 32 sono state arrestate.

90 i cittadini stranieri trovati in posizione irregolare e 835 le contravvenzioni comminate ai sensi del Regolamento di Polizia Ferroviaria, del Codice della Strada ed altre normative.

Nell’ambito delle varie attività di polizia, importanti anche i servizi di scorta sui treni che il personale della Polizia Ferroviaria per il Veneto ha effettuato allo scopo di garantire serenità e sicurezza ai viaggiatori: 1.084 le pattuglie a bordo dei convogli per un totale di 1.555 treni scortati, sulle tratte ferroviarie più a rischio.

Per quanto concerne, invece, i servizi di contrasto alla microcriminalità, attuati nelle stazioni ricadenti sotto la giurisdizione del Compartimento Polfer per il Veneto, sono state 10.902 le pattuglie impiegate.

L’attività della Polizia Ferroviaria, però, non si è limitata solo ed esclusivamente alla prevenzione e repressione dei reati, cercando di individuarne i colpevoli, bensì ha permesso anche di rintracciare 60 minorenni nelle situazioni più disparate.

Ha continuato a destare interesse e a raccogliere consensi pure l’iniziativa “Train to be cool” rivolta agli studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado, per informarli sull’attività svolta dalla Polizia Ferroviaria, affrontando le tematiche dell’osservanza delle norme comportamentali per la sicurezza, ma anche per non ritrovarsi in guai giudiziari nei quali può incappare chi si lascia andare a bravate come la posa di oggetti sui binari o il “grafitaggio” delle carrozze ferroviarie.

Nell’ambito di questa attività sono state fatti 81 incontri nelle scuole che hanno visto coinvolti oltre 6.600 studenti.

(Fonte: Polizia di Stato).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
#Qdpnews.it 

Print Friendly, PDF & Email

// Storie di Sport

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies.