Prima Messa solenne per padre Massimiliano Patassini a Colbertaldo, suo paese di origine

Domenica scorsa 24 novembre, in una chiesa affollata, padre Massimiliano Patassini (nella foto) ha presieduto la sua prima Santa Messa solenne concelebrata a Colbertaldo, sua parrocchia di origine.

Massimiliano, 36 anni, ha frequentato le scuole elementari a Vidor, la scuola media a Col San Martino, il liceo scientifico a Pieve di Soligo e si è laureato in Matematica all'università di Padova, conseguendo anche il dottorato dì ricerca.

In età scolastica ha frequentato le parrocchie di Colbertaldo e Vidor e la comunità vocazionale di Premaor di Miane.

Quando era adolescente, durante una visita al campo di concentramento di Auschwitz in Polonia, ha sentito una sorta di vocazione e, mentre completava gli studi universitari, ha iniziato il postulato a Brescia, poi il noviziato ad Assisi e la professione semplice.

Ha scelto l'ordine dei Frati Minori Conventuali di San Francesco d'Assisi ed il 7 ottobre del 2017 al Santuario della Visione,Santuari Antoniani, di Camposampiero, Padova, ha professato il voto solenne di obbedienza, povertà e castità secondo la vocazione francescana (qui l'articolo).

Il 30 marzo nella chiesa della Beata Vergine Immacolata e Sant’Antonio a Milano è stato ordinato diacono e sabato scorso 23 novembre nella Basilica di Sant'Antonio a Padova ha ricevuto l'ordinazione presbiterale.

Celebrare la prima Messa a Colbertaldo, nel luogo dove sono cresciuto nella fede e dove ho mosso i primi passi, è stato, per me, un momento molto sentito e molto emozionante. Fino ai 27 anni, infatti, ho partecipato alle attività parrocchiali del paese e voglio ringraziare Don Antonio parroco a Colbertaldo dal 1991, che mi ha accompagnato nella crescita cristiana.

"Ringrazio anche la mia famiglia, il primo nucleo nel quale ho ricevuto la fede e tutta la comunità con la quale sono cresciuto - afferma padre Massimiliano Patassini - E' difficile dire quale sia stato il momento preciso in cui ho ricevuto la vocazione; sicuramente nel 1999, quando sono stato invitato a partecipare ad un pellegrinaggio al campo di concentramento di Auschwitz e ho visto un luogo dove la dignità umana è stata calpestata, vivendo un'esperienza semplice ma toccante, ho sentito attraverso le persone che ho incontrato, come una voce che mi diceva: “Tu sei importante per me” e mi è venuta una domanda: come posso amare davvero?"

"Attualmente mi trovo a Milano, dove dallo scorso anno sto frequentando il corso di laurea Linguaggi dei media all'università Cattolica. Per me è qualcosa di nuovo, mi trovo bene, le materie sono stimolanti e attuali; vivo in un convento e collaboro nelle attività parrocchiali e in oratorio con gli adolescenti” - conclude padre Massimiliano.

(Fonte: Antonella Callegaro © Qdpnews.it).
(Foto per gentile concessione di padre Massimiliano Patassini).
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