A pochi giorni dalle votazioni, la sorpresa: Nicola Zandò si dimette da assessore del comune di Vidor

A meno di una settimana dalle votazioni comunali per il rinnovo del sindaco, Nicola Zandò assessore al bilancio, alla biblioteca, alla cultura, all'Informatizzazione e alle politiche giovanili con l'amministrazione del sindaco uscente Albino Cordiali, che già aveva preso le distanze dall'attuale gruppo di maggioranza per candidarsi sindaco con l'altra lista Comune in Rete, con una lettera consegnata nelle mani del sindaco stesso ieri sera, lunedì 14 settembre 2020, e protocollata questa mattina, martedì 15 settembre, si è ufficialmente dimesso dall'incarico di assessore.

"Intendo rassegnare le dimissioni da assessore al bilancio, biblioteca, cultura, informatizzazione comunale e politiche giovanili. In tal senso rimetto nelle mani del sindaco stesso le deleghe a me conferite, in quanto ritengo non esistano più le condizioni per poter esercitare tranquillamente e in piena autonomia le funzioni a me demandate" comunica Zandò.

"Come assessore ho cercato, durante tutti i cinque anni, di dare il massimo contributo affinchè questa maggioranza potesse realizzare il programma presentato, e votato, a inizio mandato. Era mia intenzione portare a termine tutte le attività che avevamo pianificato per questa estate e che si sono concluse venerdì scorso con la chiusura dei centri estivi di settembre. Come mi era stato personalmente richiesto ho evitato di organizzare nuove attività o eventi per non interferire con la campagna elettorale, provvedendo, dunque, a completare solamente le attività pianificate" continua.

"Ritengo inammissibile che un sindaco in carica convochi una giunta escludendo un assessore e si proceda poi a deliberare indicandolo come assente, e infine che, solo dopo una segnalazione scritta, si proceda a una delibera di convalida per mettere in sicurezza gli effetti della stessa. Ho sempre cercato di lavorare in modo collaborativo e costruttivo, portando le mie opinioni e la mia esperienza, sia professionale che umana, cercando poi di arrivare ad un compromesso condiviso. Anche se alle prossime amministrative ci siamo presentati con due liste diverse, lo spirito che dovrebbe guidare le nostre azioni dovrebbe essere quello di far crescere il nostro paese. Possiamo anche avere idee diverse su molti temi, ma l'obiettivo deve essere lo stesso". Le dimissioni dell'assessore si concludono poi con queste parole: "Spero che le nostre divergenze si possano appianare una volta finita la campagna elettorale".

Sulla lettera presentata da Zandò il primo cittadino Cordiali afferma solamente che: "Essendosi candidato sindaco con un'altra lista sarebbe corretto che Zandò si fosse dimesso subito da assessore e per questo non facesse più parte della giunta e non partecipasse alla giunta".

 

(Fonte: Antonella Callegaro © Qdpnews.it)
(Foto: Nicola Zandò).
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