Vittorio Veneto, Partecipare lancia la campagna elettorale lunga: la città va restituita ai cittadini

E’ Partecipare Vittorio, la lista civica che fa capo al consigliere di minoranza Matteo Saracino (nella foto) a lanciare la corsa alle prossime amministrative. Nel silenzio sull’argomento che permea i partiti maggiori, Pd e la possibilità di ricandidatura di Roberto Tonon e Lega Nord, il movimento di Partecipare mette fuori la testa e lancia il suo progetto.

“Per vincere e con l’obiettivo di togliere la nostra città dalle mani di partiti e cricche, e di restituirla finalmente ai cittadini – dice Saracino - Pensiamo che il lungo declino di Vittorio Veneto sia stato causato da venti, trent’anni di amministrazioni che hanno sostanzialmente escluso i vittoriesi dalle decisioni riguardanti la propria città. Amministrazioni chiuse in se stesse, espressione di partiti chiusi in se stessi, simili a club privati. Il risultato di questa deriva è sotto gli occhi di tutti. Promesse disattese o tradite. Decisioni prese da amici ed amichetti in sostanziale isolamento rispetto ai cittadini. Incapacità di programmazione. Rinvio sistematico delle “patate bollenti” cittadine con il gioco dello scarica barile”.

Abbastanza per avviare un dibattito: “Ci stiamo chiedendo cosa stiano facendo gli altri, e questo silenzio sta anticipando una campagna elettorale che si preannuncia contratta. Noi vogliamo rimodulare per tempo idee e programmi con il coraggio di andare ad amministrare dopo il disastro degli ultimi anni perché non troveremo una situazione di bilancio facile”.

Niente nomi per il momento. Si lavora con personaggi e categorie che si sono dimostrati disponibili per un programma condiviso con la cittadinanza.

“Il candidato viene dopo - afferma Saracino – è chiaro che dovrà essere una figura conosciuta e di personalità, che abbia la fiducia di tutti. Non ci sarà Alessandro Mognol, ma stiamo lavorando su diversi profili, abbiamo avuto un riscontro positivo della cittadinanza che ci ha stimolato ad andare avanti e proseguire su questa strada. Rispetto agli anni scorsi nessuno si sta muovendo e per questo stiamo cercando di lavorare: la differenza la farà sapere bene cosa si andrà a fare una volta che si va ad amministrare. Noi abbiamo fatto una certa esperienza. Siamo un gruppo che include vittoriesi che conoscono il funzionamento di un Comune, al di là dei un partito, di gente che non si sente rappresentata da Pd e Lega”.

(Fonte: Fulvio Fioretti © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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