Vittorio Veneto, nuovo sollecito ad Autostrade e Anas. Fasan: "Uscita dal casello a rischio", De Nardi : "Punto nero"

L’assessore ai lavori pubblici Bruno Fasan ha scritto ancora ad Autostrade Spa una comunicazione inviata via Pec, e all’Anas per conoscenza, per sollecitare l’attenzione all’uscita del casello di Vittorio Veneto Nord. “In pratica ho sollecitato un incontro, alla luce del fatto che non ho avuto alcun riscontro alla prima lettera inviata lo scorso 26 luglio. Ho spiegato che l’incontro sarà necessario per risolvere i problemi dell’uscita sulla statale Alemagna che si conferma pericolosa per l’incolumità di automobilisti, ciclisti e motociclisti".

"Ho sottolineato - spiega ancora Fasan - che dopo il tragico incidente in cui ha perso la vita Chiara Bernardi, ne sono susseguiti altri cinque. Si va avanti alla media di un incidente alla settimana. Bisogna prendere provvedimenti. Ora che sono cambiati i vertici di Autostrade spero che la nuova gestione abbia una maggiore sensibilità a questo problema”.

Una soluzione l’aspetta anche il consiglio di quartiere della Val Lapisina, sintonizzato sulla stessa lunghezza d’onda dell’assessore leghista. “Noi come consiglio i punti neri da tempo li avevamo individuati - conferma il presidente Silvano De Nardi - L’uscita per come è stata realizzata non è il massimo della tecnologia, con cartelli e guard-rail che limitano la visibilità. E quando c’è pure l’erba alta chi esce ha veramente difficoltà ad uscire".

"E‘ necessario - continua De Nardi - che i tecnici intervengano, ogni settimana c’è un incidente o un tamponamento, bisogna investire nella sicurezza, non è un optional, ma la base per vivere bene. E si rischia anche all'entrata del traforo, poche centinaia di metri dopo all'incrocio con via Madonna di Lourdes”.

(Fonte: Fulvio Fioretti © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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