Il maltempo pregiudica il pienone ai foghi di Santa Augusta, ma la tradizione continua. Biz: "Accensione decisa all'ultimo"

Fino all’ultimo non era possibile ancora sapere se i “foghi” di Santa Augusta partivano dal campo sopra via Calcada. Alle 23 il tempo però si è messo al bello e il tradizionale spettacolo pirotecnico della patrona di Serravalle e della città, dalle 23.30 ha potuto avere inizio, per circa 25 minuti intensi e spettacolari.

Non sono mancati mugugni e proteste, è un classico: molti avrebbero visto meglio il rinvio ad altra data. In effetti non c’è stata l’altrettanto tradizionale carica dei 40 mila, ma gli organizzatori ieri sera hanno dovuto “accontentarsi” di circa 15-20 mila persone, tante sarebbero state stimate. 

“E’ stata dura ma è andata bene, la questione di fuochi si o fuochi no è stata problematica per noi organizzatori – ha detto Roberto Biz, consigliere del comitato organizzatore del Festeggiamenti presieduto dall’inossidabile novantenne Mario Botteon – e all’ultimo abbiamo deciso di far partire lo spettacolo ugualmente, anche con il consenso del sindaco Toni Miatto”. 

Il tempo in effetti prima non era dei migliori: “Ma dalle 23 in piazza si sono riservate migliaia di persone, siamo rimasti soddisfatti in ogni caso. La scelta è stata dettata da diversi fattori - spiega Biz - La sicurezza: farlo in altra serata non avrebbe garantito un numero adeguato di personale come previsto dal piano sicurezza da rispettare. Ieri sera erano oltre un centinaio tra volontari, forze dell’ordine e vigili del fuoco. In sede di Coc è stato deciso, visto che il tempo migliorava, di farlo. Tra l’altro questa sera la previsione meteo è peggiore. In più il fatto di spostare determina costi di gestione e custodia del campo fuochi importanti, da mettere in difficoltà il comitato che vive di sponsor e offerte. Per cui questi sono stati i motivi della scelta, e non ultimo che il 21 è la notte dei fuochi, e volevamo mantenere la tradizione”.

(Fonte: Fulvio Fioretti © Qdpnews.it).
(Foto: Qdpnews.it © Riproduzione riservata).
#Qdpnews.it

// Storie di Sport