Un’ora di jogging a Vittorio Veneto con le “Mamme di corsa”: "Siamo partite in tre, ora siamo tantissime"

Fare del sano jogging può sembrare una cosa banale, che richiede un minimo di organizzazione. In realtà non è così, soprattutto se a farlo è una mamma che deve fare i conti con figli, mariti e impegni vari. E allora in molti casi la rinuncia a malincuore è l’unica soluzione per far contenti tutti, a parte chi la rinuncia la deve fare.

Ma fortunatamente a Vittorio Veneto un paio di volte la settimana, si perpetua un piccolo miracolo che vede protagoniste una cinquantina di mamme. Si tratta di un’autentica rivoluzione culturale e sociale nata tre anni fa su iniziativa della mamma runner Deborah De Nardi. La formula è semplice e allo stesso tempo geniale. Le mamme si ritrovano al martedì e al giovedì al Marco Polo Sporting Center.

Personale del bar fornisce il servizio di baby-sitting gratuito e le mamme possono così correre in libertà, sprigionando tutta al loro gioia e vitalità, con i piccoli al sicuro, in un orario (dalle 18 alle 19) perfetto per conciliare gli impegni familiari.

“All'inizio eravamo in tre e adesso siamo più di cinquanta” commenta Deborah De Nardi che oltre a essere l’ideatrice con il marito Alessandro Padovan è anche l’anima del progetto.



“Abbiamo dovuto affrontare la diffidenza di qualche marito, ma poi, vedendo i benefici, tutti hanno capito che con un po’ di jogging la famiglia funziona meglio, tanto che qualche marito adesso corre con noi.”

La curiosità è tanta, così decidiamo di indossare i panni del runner e seguire le mamme nel loro allenamento. Partenza dal Marco Polo seguendo il lungo Meschio fino a Serravalle, virata verso il settecentesco palazzo delle ex carceri, il collegio Dante Alighieri, fino all’Area Fenderl, la Fontana degli Arditi e ritorno alla base. Una decina di chilometri che, tra una salita, un allungo e due chiacchiere, sembrano molti meno.

Le “mamme di corsa”, sono delle lepri, ciascuna con il suo ritmo e corrono realmente con naturalezza. Si vede che sono affiatate. L’ora di corsa diventa un modo per scaricare i pensieri con l'obiettivo di ritrovare l'amore per il proprio corpo dopo la nascita dei figli.

Tanta serenità e poca cellulite sono il tratto comune di questo simpatico gruppo. I tempi, cronometro alla mano, sono di tutto rispetto tanto che alcune mamme pian piano hanno aggiunto agli allenamenti le gare, con la partecipazione a mezze maratone.

A malincuore ci congediamo dalle “mamme di corsa”, donne vere che grazie alla loro filosofia di vita propongono una risposta intelligente e concreta ai problemi delle famiglie. Una donna felice è anche una mamma e una moglie felice.

E’ questo il messaggio semplice e nello stesso tempo rivoluzionario che parte dalle ”Mamme di corsa” di Vittorio Veneto.



(Fonte: Giancarlo de Luca © Qdpnews.it).
(Foto e video: Qdpnews.it © Riproduzione riservata).
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