Vittorio Veneto, concluso venerdì scorso il progetto di manutenzione di armi e materiali del Museo della Battaglia

Il progetto di manutenzione armi e materiali del museo della Battaglia di Vittorio Veneto, sviluppato con il fondamentale supporto delle Forze Armate, grazie all’impegno degli specialisti della 132ma Brigata Corazzata Ariete dislocata in Friuli e in Lombardia, si è chiuso con pieno successo.

La conclusione di questa positiva esperienza, unica nel suo genere, è stata celebrata venerdì scorso 15 novembre a Pordenone, in concomitanza con le commemorazioni legate al 70° anniversario della presenza del quartier generale nel capoluogo friulano e del saluto indirizzato alla Brigata nel momento della partenza per la missione Nato "Resolute Support" che la vedrà impegnata in Afghanistan.

La città di Vittorio Veneto, rappresentata dall’assessore alla cultura Antonella Uliana, ha presenziato alla cerimonia militare ufficiale che è stata presieduta dal comandante della divisione Vittorio Veneto, generale Carlo Lamanna e dal comandante della brigata "Ariete", generale Enrico Barduani.

Una ventina di pezzi appartenenti alle collezioni del Museo della Battaglia sono stati esposti presso la vicina caserma "Mittica" a testimonianza della felice collaborazione tra l’Eesercito Italiano con il personale della brigata "Ariete" e il Comune di Vittorio Veneto: il lavoro che è stato compiuto tra aprile e novembre di quest’anno ha consentito il recupero manutentivo di più di 900 reperti del Museo della Battaglia.

A margine della cerimonia, l’assessore Uliana ha voluto ringraziare tutti coloro i quali "Hanno dato il proprio contributo al successo di questa iniziativa che è stata possibile anche grazie alla disponibilità della soprintendenza competente, nelle persone del soprintendente Vincenzo Tinè e di Luca Majoli, che hanno autorizzato la campagna manutentiva appena conclusa".

"Grazie, naturalmente, - ha concluso - all’esercito italiano e alla 132ma brigata corazzata Ariete; al suo comandate, generale Enrico Barduani, al responsabile scientifico del progetto Alessandro Bortolotto, al referente tecnico Fabrizio Crucitti e a tutto il team degli armaioli: Donato Ruggieri, Rocco Piscionieri, Carmine Villani e Alessandro Di Natale. Un gruppo dotato di grande spirito collaborativo, che ha svolto con serietà, scrupolo, competenza e passione, un compito prezioso e importantissimo per la nostra realtà museale".

(Fonte e foto: Comune di Vittorio Veneto).
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