Vittorio Veneto, finito il taglio delle piante malate in via Galilei, saranno sostituite da un'ottantina di Parrotia Persica

Completata ieri l’operazione “Ginko Biloba” in va Galilei annunciata ancora a fine ottobre 2019 dall’assessore ai lavori pubblici Bruno Fasan e dal sindaco Antonio Miatto.

Per lunghi tratti Via Galilei senza la decina dei ginko biloba abbattuti insieme ad una decina di altre piante, tra abeti e acacie, sembra un’altra strada rispetto a quella con vegetazione rigogliosa a cui i vittoriesi erano abituati.

Ma presto lo sarà di nuovo poiché al posto delle piante abbattute che hanno creato molto dibattito in rete saranno reimpiantate altre essenze.

Un centinaio di nuove piante, 80 per rimpiazzare acacie, abeti e ginko biloba solo via Galilei: Con un investimento di circa 20 mila euro sono arrivate direttamente dalle coltivazioni e vivai nel pistoiese, attraverso un grosso vivaio della zona un centinaio di essenze di “Parrotia Persica”.

Si tratta di un piccolo albero apprezzato soprattutto per il suo fogliame autunnale dai colori spettacolari che durano talvolta parecchi mesi, mentre anche la fioritura a piccoli fiori rossi è apprezzata. La Parrotia poi pare immune da malattie e raggiunge un’altezza di 7-8 metri da adulta con grande chioma.

I Ginko biloba e le altre piante abbattute, erano malati, ma soprattutto i frutti delle piante femmine emettevano un odore ripugnante quando calpestati, e per questo da anni in estate piovevano lamentele dei residenti nelle zone della città dove c’era la loro presenza. Con la Parrotia il problema sarà eliminato.


(Fonte: Fulvio Fioretti © Qdpnews.it).
(Foto: Archivio Qdpnews.it).
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