Al via fino al 27 febbraio i corsi di formazione per conoscere e prevenire i problemi legati al gioco d'azzardo

Le problematiche connesse al gioco d’azzardo hanno conosciuto un aumento esponenziale, legato allo sviluppo del gioco on-line e alla diffusione delle sale slot, fino a trasformarsi in una vera e propria patologia che gli specialisti hanno battezzato "Gap", acronimo di Gioco d’Azzardo Patologico.

A tutto ciò è dedicato il corso di formazione dal titolo "Gap - Disturbo da gioco d'azzardo - conoscere per prevenire" che si terrà i prossimi lunedì 17 e giovedì 27 febbraio presso l’Aula Civica del Museo della Battaglia. Relatore sarà il dottor Carlo Cenedese, psicologo e psicoterapeuta dell’Ulss2 "Marca Trevigiana" e referente dell’Ambulatorio per il gioco d’azzardo problematico.

"I dati sulla dipendenza da gioco d’azzardo - spiega l’Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Vittorio Veneto Antonella Caldart - sono sempre più allarmanti e, purtroppo, anche fra i più giovani che vi hanno facile accesso persino da casa attraverso il computer. Un’onda difficile da frenare ma che dobbiamo comunque cercare di arginare attraverso la prevenzione".

"Se nelle scuole superiori - prosegue - già vi si lavora, ora proponiamo questo corso rivolto ad educatori, insegnanti e genitori per imparare ad individuare i segnali di dipendenza e per dar loro le indicazioni su come muoversi suggerendo a chi fare riferimento. Il tutto è reso possibile grazie agli specialisti dell’Ulss. Si tratta di un’occasione di formazione gratuita da non perdere".

Il corso si rivolge a tutte le persone che per ruolo e per tipo di servizio o di attività svolti, interagiscono con adolescenti e giovani e con le famiglie potenzialmente a rischio o già coinvolti nella pratica del gioco d'azzardo nelle diverse forme in cui viene oggi proposta ed è facilmente accessibile.

Il percorso formativo intende fornire alcune informazioni essenziali sulla pratica del disturbo da gioco d’azzardo, e in particolare indicazioni concrete su come intercettare tale problematica nel contesto scolastico (o in altre realtà educative) e come attivare le risorse terapeutiche presenti sul territorio.

Il corso è a numero chiuso e prevede un’iscrizione da effettuarsi esclusivamente via e-mail entro il 31 gennaio 2020.

Il modulo è scaricabile dal sito del Comune di Vittorio Veneto (www.comune.vittorio-veneto.tv.it) e va trasmesso all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

(Fonte: Comune di Vittorio Veneto).
(Foto: web).
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