Vittorio Veneto, pubblicato il bando per il contributo: tantum di 500 euro alle microimprese. Domande entro il 20 luglio

Ieri, martedì 30 giugno 2020, una nota del Pd in cui si sollecitava l’amministrazione alla pubblicazione del bando con le modalità di contributo per le imprese e le attività commerciali e produttive: “I famosi 500 euro non si sa nè quando arriveranno nè come devono essere richiesti” ha scritto il segretario Silvano Tocchet. “E intanto le attività rimangono appese all’ennesima promessa che tarda a concretizzarsi”.

La risposta è arrivata tempestivamente proprio oggi con l’avviso pubblico definito dalla giunta lo scorso 18 giugno, nel quale si stabiliscono i criteri per la concessione “una tantum” di un contributo a fondo perduto a favore delle microimprese che operano nei settori del commercio al dettaglio in sede fissa, dei pubblici esercizi, dell'artigianato di prossimità, dei servizi alla persona, della amministrazione e delle strutture ricettive ai sensi delle “Linee Guida per la concessione di contributi “una tantum” a fondo perduto a favore delle attività economiche di prossimità approvate con Delibera n. 94 del 18/06/2020.

Il contributo di 500 euro sarà assegnato alle microimprese che abbiano sede operativa nel territorio comunale, regolarmente iscritte al Registro Imprese. Sono comprese attività commerciali di vendita al dettaglio in sede fissa non alimentare, escluso il commercio elettronico; attività rientrante fra i servizi alla persona (barbieri e parrucchieri, tatuatori, piercer, istituti di bellezza e centri benessere), pubblici esercizi e attività rientrante fra i servizi di ristorazione (es. ristoranti, pub, pizzerie, locande con cucina caratteristica, bar, gelaterie e yogurterie, pasticcerie, pizze al metro).

Kinesiostudio

Inoltre attività artigianali di prossimità rientranti tra l’artigianato artistico, tradizionale e dell’abbigliamento su misura (bottega artigiana: es. calzolaio, tappezziere, orafo, sartoria, restauro mobili, sservizi per l’intrattenimento, la socializzazione e il tempo libero (es. palestre, agenzie viaggi), strutture ricettive ad esclusione delle locazioni turistiche e delle tipologie non imprenditoriali, attività rientranti tra i servizi inerenti la cura degli animali da compagnia, agriturismi e alberghi.

Alle imprese individuate, è scritto nel bando, che nel periodo di emergenza epidemiologica da Covid-19 per effetto dei provvedimenti del Governo e/o della Regione Veneto hanno dovuto sospendere l'attività, sarà riconosciuto, come annunciato un contributo di 500 euro per Impresa fino ad esaurimento dei fondi disponibili a Bilancio, vale a dire 350 mila euro.

Non ci saranno graduatorie quindi, importante è far pervenire le domande di contributo “una tantum” regolarmente compilate sul modulo allegato al bando entro e non oltre le ore 20 del 20 luglio 2020, esclusivamente tramite Pec a: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. o tramite mail a: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it..


(Fonte: Fulvio Fioretti © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
#Qdpnews.it 

Print Friendly, PDF & Email

// Storie di Sport