Omicidio Vaj, si valutano le condizioni psichiatriche di Armellin e Cormaci: da stabilire anche la pericolosità sociale

Sarà una superperizia quella disposta dal gup Marco Biagetti per valutare le condizioni psichiatriche di Patrizia Armellin e Angelica Cormaci, in carcere con l’accusa di omicidio volontario, aggravato e premeditato, del 57enne Paolo Vaj.

Il gup, che ha deciso di accogliere la richiesta degli avvocati della difesa Marina Manfredi e Stefania Giribaldi e di procedere con l’accertamento psichiatrico, ha nominato i propri periti.

Si tratta dello psichiatra Alberto Kirn e della psicologa Anna Bon. Ai due professionisti il gup ha chiesto di valutare non solo la capacità di intendere e di volere delle due imputate, ma anche la pericolosità sociale.

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L’accertamento inizierà il 30 luglio e i periti avranno 90 giorni per depositare le conclusioni. Anche accusa e difesa hanno nominato i propri consulenti. Lo psichiatra Marco Stefanutti per il pubblico ministero Davide Romanelli e il professor Tullio Franceschini per la difesa delle due donne.

Manfredi e Giribaldi avevano chiesto un accertamento psichiatrico già in sede di indagini preliminari, ma era stato respinto dal gip Piera De Stefani. Nel corso dell’udienza preliminare hanno reiterato la richiesta sottolineando le condizioni in cui era maturato il delitto, con i tre adulti che vivevano una vita parallela su Second Life, così assorbiti nei loro ruoli virtuali da confonderli con la realtà.

Le due donne, in particolare, coinvolte in un rapporto morboso nel quale Angelica considera Patrizia “la mia mamy” e per lei avrebbe ucciso: “Paolo la picchiava, l’ho soffocato” aveva dichiarato. I legali hanno depositato al gup anche la relazione psichiatrica del loro consulente Luca Monchieri che rileva per entrambe un disturbo bipolare.

 

(Fonte: Redazione Qdpnews.it).
(Foto: Archivio Qdpnews.it).
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