Vittorio Veneto, interpellanza della minoranza: "Percorso condiviso con la cittadinanza per l'ex area Carnielli"

Un percorso partecipativo e popolare per l'urbanizzazione dell'ex area Carnielli. Lo chiedono in una interpellanza presentata al sindaco Giulio De Antoni per la lista Marco Dus e Mirella Balliana di "Rinascita Civica-Partecipare Vittorio".

"L'importante opera di rigenerazione urbana che coinvolgerà l'area ex Carnielli con le altre aree adiacenti - spiegano gli esponenti della minoranza - andrà a delineare un nuovo profilo urbanistico per il quartiere del Centro, con dei risvolti anche sull'aspetto sociale e sul vivere quotidiano dei residenti. Per questo chiediamo al Sindaco che le scelte da elaborare siano il frutto di un percorso partecipato che coinvolga più soggetti e non si limiti solo all'ascolto delle esigenze degli imprenditori coinvolti nella realizzazione delle strutture".

La preoccupazione è per la realizzazione di un ponte sul Meschio carrabile, mentre si pensava ad una soluzione ciclopedonale di raccordo con la zona delle piscine.

"Pensiamo che l'importante opera di riqualificazione di un'area così degradata possa seguire un nuovo modello di sviluppo urbanistico basato su elementi innovativi, eco sostenibili, anche sulla mobilità e sull'assetto viario - dicono infatti De Antoni e Balliana -: La realizzazione di un ponte carrabile sul fiume Meschio andrebbe nella direzione diametralmente opposta alle nuove prospettive urbanistiche che sono seguite in molte città italiane ed europee, dove nei nuovi quartieri residenziali, il transito della auto è limitato se non nullo".

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In un masterplan (nella foto) presentato lo scorso gennaio 2020 dal Gruppo Alì, proprietario dell'area, è prevista la realizzazione di un ponte ciclo pedonale e non carrabile, per collegare la nuova area con l’area degli impianti sportivi.

Una posizione che arriva anche a seguito dell'appello del consiglio del quartiere del centro, che ha chiesto qualche settimana fa di essere coinvolto nelle future scelte urbanistiche: "Per questo - spiegano i consiglieri - ci siamo messi a disposizione come consiglieri nel recepire i loro pareri; da qualche settimana il consiglio di quartiere del Centro ha avviato una raccolta di riflessioni sulla questione da parte dei residenti. E affinché il tema possa essere discusso con doverosa attenzione e approfondimento, abiamo presentato un'interpellanza al Sindaco".

In questa la perplessità che "la realizzazione di un ponte carrabile e quindi di una nuova arteria di collegamento all'interno di due quartieri residenziali potrebbe in primis compromettere la vivibilità dei quartieri che verrebbero attraversati da un flusso intenso di veicoli; ciò andrebbe a sommarsi alla criticità già presente legata alla congestione di auto che si registra quando le attività sportive sono in svolgimento durante il pomeriggio, alla sera e nei weekend durante le competizioni, oltre a pregiudicare gli obiettivi enunciati nel master plan della ditta Alì, dove l'intera area dovrebbe essere caratterizzata dall'anima green, con requisiti ecosostenibili sotto il progilo ambientale e della mobilità".

Il dibattito rimane aperto. Di certo il sindaco Miatto sta attendendo gli esiti di uno studio completo della viabilità, ma se ne parlerà ancora in consiglio comunale.

(Fonte: Redazione Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnewsit).
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