Vittorio Veneto, Miatto sul nuovo ponte sul Meschio: "Al momento prevalgono gli elementi a favore del progetto"

Il nuovo ponte carrabile sul fiume Meschio “è ancora al vaglio, ci sono fattori pro e contro la sua costruzione”.

Il sindaco Antonio Miatto ha fornito una risposta interlocutoria, nel consiglio comunale del 6 agosto, all'interpellanza dei consiglieri di minoranza Mirella Balliana e Giulio De Antoni che hanno chiesto di conoscere stato dell'arte e prospettive del progetto, strettamente legato alla riqualificazione dell'area ex Carnielli, di una nuova strada parallela a via Vittorio Emanuele II che, come quest'ultima, sorpassi il Meschio.

L'idea di questo ponte non è emersa in un recente incontro - ha ricordato Miatto - piuttosto è riemersa, dal momento che quel ponte da molti anni è stato preso in considerazione come soluzione per una migliore viabilità complessiva del quartiere. Quella previsione, obbligatoria all'epoca dell'acquisizione dell'area dalla ditta Cervellin, non era più tra gli obblighi previsti nella cessione ultima dell'area al gruppo Alì. Durante le interlocuzioni preliminari tra i proprietari delle aree a sud e Alì è riemersa la possibilità di pensare di nuovo alla convenienza di una strada carrabile in quel punto".

"Ci sono fattori che inducono a rispondere “sì” e altri che fanno pensare a una rinuncia all'opera - ha dichiarato - Considerando che le cose sono un po' cambiate rispetto al passato tra uscita del traforo, impianti sportivi potenziati e da potenziare, previsione di una diminuzione del traffico in via Vittorio Emanuele II e di una maggiore vivacità che Alì porterà in quella zona, si è ripresa in mano l'idea del ponte. E ragionandoci sopra sembra che ci possa anche non essere alcuna interruzione della pista ciclabile esistente.

"È un particolare tecnico di cui potremmo renderci conto meglio dopo la bonifica. Al momento - ha concluso il sindaco - siamo dell'idea che i fattori che ci inducono a fare quel ponte carrabile siano prevalenti rispetto a quelli di non farlo. È una decisione che ci riserviamo in futuro, confidando che non sia un costo in carico al Comune ma che ci sia un fattivo concorso da parte delle ditte che lì interverranno”.

Nella sua risposta, Balliana ha preso atto “che la decisione definitiva su questo ponte non è ancora stata presa. Crediamo che meno mezzi a motore portiamo nei quartieri e meglio sia. Non vedo come si potrebbe coniugare questo nuovo ponte con l'anima “verde”, di ritrovo (si parla addirittura di una spiaggetta) che avrà in futuro l'ex Carnielli. E allora vogliamo immettere traffico in una zona che si sta rigenerando con un'anima ben diversa?”.


(Fonte: Redazione Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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