L'Avab rinnova la convenzione con Cordignano contro gli incendi boschivi. Taffarel: "Ora anche Vittorio e Fregona"

Per altri cinque anni l’Avab, l’associazione dei volontari antincendi boschivi di Vittorio Veneto “vigilerà” sui boschi di Villa di Villa e sui versanti sud-est della Pedemontana: proprio ieri i responsabili sono stati infatti convocati dal Comune di Cordignano per il rinnovo della convenzione tra l’Associazione e il Comune stesso.

 L’attività a Cordignano dell’Avab, che fa parte della Protezione Civile, negli ultimi anni oltre al compito dell’antincendio boschivo grazie alla convenzione con la Regione Veneto, è stata espletata con grande impegno nell’intervento nelle emergenze maltempo che purtroppo quasi ogni anno ormai i volontari sono chiamati ad operare.

Hanno operato ovviamente anche per spegnere alcuni incendi boschivi nella zona che sovrasta Villa di Villa, sul Castelir. E non solo: in diverse occasioni hanno cooperato, essendo territorio di confine con il Friuli, anche con i Volontari di Caneva per le loro emergenze nel pordenonese.

 “Oltre a questo rinnovo - afferma il presidente Taffarel - stiamo aspettando anche il rinnovo delle convenzioni di altri due Comuni, Vittorio Veneto e Fregona. Da tempo ormai ci sono stati contatti per definire la parte burocratica.   Intanto ringrazio il Comune di Cordignano per la fiducia che ha dimostrato di avere nei nostri confronti”.

La notevole estensione di prati e di pascoli abbandonati, da tempo non sfalciati e non più soggetti a monticazione, con la presenza sempre più massiccia della “lopa” (l’erba che non venendo sfalciata rimane sul prato anche negli anni successivi, raggiungendo notevole altezza), e alimentatrice dell’incendio con la potenza pari a quella di un liquido combustibile, rende l’operato dell’Avab quasi indispensabile, accanto ai vigili del fuoco e Forestale.

“Nella zona - spiega Taffarel - il rischio degli incendi boschivi è inoltre accentuato da una ventosità che si presenta più intensa proprio nei mesi di maggiore aridità, soprattutto ad inizio primavera, la vegetazione deve ancora riprendersi dal riposo invernale”.

 

(Fonte: Fulvio Fioretti © Qdpnews.it).
(Foto: Avab Vittorio Veneto).
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