Spostato il box contenitore dell’autovelox in via Giardino, a notarlo sono stati diversi automobilisti: ora è stato spostato più a sud di qualche decina di metri, ma non per questioni di funzionalità.
Semplicemente sul punto dove era stato installato prima si è verificato un lieve cedimento del terreno per cui il comando di polizia locale ha deciso di cambiare posizione.
Sono 17 attualmente in città i box per gli autovelox, installati nel febbraio 2020 e vale la pena ricordarli: uno in via Vallata e 3 in via Piave, 1 in via Calvi, 1 in via Galilei, 1 in via Grazioli, 1 in via Col di Lana, 2 in via del Bersagliere, 1 in via Giardino, 2 in via Mattei, 2 in via Cal de Livera, 2 in via Menarè, 1 in via Isonzo.
Inoltre sono attivi anche tre rilevatori di velocità, in via del Carso e in via del Bersagliere: “Hanno avuto impatto positivo – spiegano al comando di Polizia Locale – perché solo al vederli viene istintivo comunque rallentare la velocità, così come i rilevatori di velocità che hanno la loro efficacia e in ogni caso consigliano sempre di staccare il piede dall’acceleratore”.
In ogni caso entro fine anno arriveranno altri tre box, e saliranno complessivamente a 20 le postazioni per autovelox, che saranno installati tutti nella zona centrale della città, nelle vie che ne sono sprovviste.
Ovviamente non sempre i box sono sprovvisti della macchinetta infernale che scatta le foto a chi eccede. Anzi in modalità random vengono periodicamente attivati con la presenza vicino di un agente per il rilievo.
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