Il sindaco Mario Conte ha firmato l’ordinanza di proroga fino al 30 aprile 2022 del provvedimento che dispone l’obbligo di utilizzo di borraccia o bottiglietta d’acqua per il lavaggio delle deiezioni liquide degli animali. Una norma che va ad integrare quanto previsto dal Regolamento di Polizia Urbana per le deiezioni, con sanzioni da 50 a 400 euro (50 per le urine, 400 per le deiezioni solide) ai proprietari contravvenenti.
“Treviso è una città dove gli amici a quattro zampe sono parte integrante delle famiglie: quelli registrati nel nostro territorio sono più di 45mila – le parole di Conte -. Pulire le deiezioni (anche liquide) e munirsi di borraccia per l’abbeveraggio è un atto di senso civico ma anche d’amore nei loro confronti. Un altro aspetto particolarmente importante è il decoro urbano e il rispetto del prossimo: con un po’ d’acqua possiamo aiutare a tenere pulita la città“.
Il Comune di Treviso, in occasione della pubblicazione della prima ordinanza, aveva distribuito alla cittadinanza alcuni dispenser per l’abbeveraggio e la pulizia dei bisogni. “Ma basta una semplice bottiglietta per tenere pulite le pavimentazioni cittadine o le colonne -aggiunge il sindaco. – Chi non dimostrerà sensibilità ed educazione verrà sanzionato. L’obiettivo resta comunque sensibilizzare la collettività al rispetto degli animali e dell’igiene pubblica”.
“Treviso è una città amica degli animali. tanto è vero che siamo stati fra i primissimi Comuni in Italia ad attivare l’Ufficio Affari Animali d’Affezione – chiude il primo cittadino. – Nel regolamento di Polizia Urbana sono previste sanzioni per chi non si prende cura di loro o li detiene in condizioni poco consone o li maltratta. In più, abbiamo introdotto l’ordinanza anti botti per evitare che, a causa del rumore, gli animali possano spaventarsi e rischiare di essere investiti o smarrirsi“.
(Fonte e foto: Comune di Treviso).
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