Vittorio Veneto stanzia 20mila euro per sostenere finanziamenti a tasso agevolato a favore di start-up e imprese che registrano un ricambio generazionale

Agevolare la liquidità alle ditte start-up, le nuove attività che partono, e a quelle in continuità di impresa, cioè attività che si trovano nel complicato passo del ricambio generazionale.

L’amministrazione comunale ha varato un nuovo progetto a sostegno delle attività economiche con sede operativa a Vittorio Veneto. Dopo aver già stanziato 70mila euro al progetto Confidi, la nuova iniziativa vede sempre la collaborazione con il Consorzio Veneto Garanzie, ma ne cambia i beneficiari.

Obiettivo ora è sostenere quelle attività che vengono avviate da zero o che registrano un passaggio di gestione. A questo progetto il comune ha destinato 20mila euro che daranno vita a finanziamenti complessivi pari a 14 volte il contributo comunale, quindi fino a 280mila euro. Finanziamenti che le ditte che hanno i requisiti potranno chiedere ad un tasso di interesse bancario fisso del 2,5% annuo, ottenendo finanziamenti da 10mila a 30mila euro con costo dell’istruttoria bancaria di 150mila euro. Possono beneficiare di questi finanziamenti attività avviate negli ultimi 24 mesi o quelle che hanno registrato un passaggio di proprietà negli ultimi 12 mesi.

“Il progetto già avviato con Confidi permette di finanziare aziende attive da almeno due anni. Il nuovo progetto – spiega il vicesindaco Gianluca Posocco – colmerà questo buco, dando cioè un aiuto anche a chi parte da zero o rileva un’attività già avviata”.

(Foto: archivio Qdpnews.it).
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