Il Gran Raid delle Prealpi Trevigiane festeggia i 10 anni con una super gara tra Alta Marca e Bellunese: tutti i vincitori

Domenica 22 maggio si è svolta la decima edizione della gara “Gran Raid delle Prealpi Trevigiane” con tre percorsi disponibili con partenza e arrivo a Revine Lago. Numerosi i concorrenti, circa 400: 120 sul percorso più lungo, 110 su quello intermedio e circa 170 sul percorso breve.

“Gran Raid delle Prealpi Trevigiane” è una corsa “Ultra Trail” in un ambiente prealpino a lunga distanza che fa parte di una disciplina sempre più in voga, tanto da attirare ogni anno un numero sempre maggiore di appassionati. La gara si svolge in uno degli scenari montani tra i più belli, quello delle Prealpi Trevigiane, ricco di natura, tradizioni e storia.

Il percorso più lungo e faticoso, “GR70”, è partito alle 6 del mattino con una durata complessiva di 17 ore, finendo alle 23. Una distanza di circa 65 km con un dislivello di 4.500 metri. La gara si è sviluppata sulla dorsale prealpina, dal lato più a nord, cioè lo zenit del lago di Santa Croce, per arrivare poi sopra al San Boldo, scendere a Tovena rientrando infine a Revine Lago. A imporsi, con il pettorale numero 1, è stato l’altoatesino Daniel Jung, che ha chiuso la gara in 7 ore, 57 minuti e 46 secondi. Tra le donne, la vittoria è andata alla vicentina Federica Boifava in 9 ore, 27 minuti e 42 secondi.

Il percorso intermedio “GR50” è partito alle 8, con una durata complessiva di 12 ore, finendo alle 20. Una distanza di circa 45 km con un dislivello di 3.300 metri. La gara si innestava all’incirca a metà della “GR70” in corrispondenza della cima del Col Visentin per poi attraversare il medesimo percorso. Vincitore di questa media distanza è stato Danilo Peruch con 6 ore, 32 minuti e 59 secondi. Tra le donne il successo è andato alla valdobbiadenese Cristiana Follador in 6 ore, 41 minuti e 18 secondi.

Il percorso breve “GR25” è partito alle 10, con una durata complessiva di 7 ore e mezza, finendo alle 17.30. Una distanza di circa 25 km e con un dislivello di 2.100 metri. La gara puntava direttamente alla cima del Col Visentin, si saliva e si scendeva, una volta raggiunto il Pian delle Femene, nel paese di Revine Lago. In questa gara si sono imposti Michele Meridio, sceso pochi secondi sotto le tre ore (2 ore, 59 minuti e 24 secondi) e Cinzia Salvini (3 ore, 33 minuti e 53 secondi).

“Quest’anno, rispetto agli anni scorsi, il livello tecnico dei primi concorrenti è molto alto – afferma Guido Perin, presidente dell’associazione Gran Raid A.S.D. – e quindi ci da sicuramente lustro. Questa è la decima edizione della manifestazione partita diversi anni fa e che, causa pandemia, ha saltato alcuni appuntamenti. Un progetto ripreso in mano nel 2014 da un gruppo di amici che, tuttora, sono i consiglieri dell’associazione sportiva”.

“Abbiamo scelto Revine Lago perché come location è fantastica, – continua – esattamente a metà dei percorsi che avevamo pensato. La nostra associazione ha sede a Vittorio Veneto e ci tenevamo a fare una corsa ‘di casa’ partendo dal centro di Serravalle ma non era possibile, data la viabilità che presenta subito delle difficoltà e la posizione troppo distante dalla montagna. Abbiamo avuto un’accoglienza incredibile dalla giunta comunale di Revine Lago, si sono fatti in quattro per far si che questa manifestazione si svolgesse nel migliore dei modi”.

Felice per la riuscita della manifestazione il sindaco di Revine Lago Massimo Magagnin: “Noi come amministrazione comunale siamo più che soddisfatti perché abbiamo portato in paese circa 400 atleti in una sola giornata e, di tutti quelli che ho sentito, la maggior parte sono stati entusiasti soprattutto dell’accoglienza del nostro territorio, non solo di Revine ma di tutta la dorsale delle Prealpi. Ringrazio i partecipanti e la società organizzatrice Gran Raid di Vittorio Veneto e invito a riportarci la manifestazione con partenza e arrivo sempre a Revine nel 2023”.

(Foto: Qdpnews.it riproduzione riservata).
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