Curiosità, forse non sapevi che..

Dato che la vita è sempre più ricca di impegni, i compiti rimasti in sospeso potrebbero influire sulla qualità del sonno delle persone; l’insonnia, infatti, è un disturbo che affligge circa 9 milioni di italiani, mentre il 45% ne soffre in maniera transitoria. Uno studio svolto dall’Università di Baylor in Texas ha dimostrato che l’atto di scrivere le cose da fare il giorno dopo ha aiutato le persone ad addormentarsi prima. Su 59 volontari tenuti in osservazione in un laboratorio dedicato al sonno, infatti, chi scriveva l’elenco dei compiti da svolgere il giorno successivo si addormentava una decina di minuti prima rispetto a chi non lo faceva. Non è ancora provato, però, se caratteristiche personali, ansia e depressione possano influire negativamente sui benefici generati da tale atto.

Migliorare l’umore mangiando pesce

Come dimostrato da numerose ricerche, gli acidi grassi omega-3 contenuti nel pesce mantengono in buona salute il cuore e le ossa e possono prevenire ansia, disturbi dell’umore e depressione contrastandone, in alcuni casi, anche i sintomi. Essi possono essere anche un valido supporto per il corretto sviluppo del cervello e della vista nei bambini. Gli omega-3 si trovano principalmente nell’olio di pesce, nelle acciughe, nelle sardine e negli sgombri, ma sono presenti anche nei semi di lino. Consumare pesce 2-3 volte a settimana permette di godere dei benefici descritti e consente di ridurre il consumo di altre proteine animali che, al contrario, apportano elevati livelli di grassi saturi.

Incentivare la creatività dormendo

Nonostante la società ci voglia sempre efficienti e concentrati sui compiti da svolgere quotidianamente, è dimostrato che alternare concentrazione e distrazione svilupperebbe la visione periferica e la creatività e permetterebbe di essere aperti e ricettivi.
Il sonno rappresenta un facile sistema per consentire alla mente di divagare: mentre dormiamo, infatti, l’inconscio produce nuove idee, rielabora le vecchie e potrebbe generare quella “folgorazione” che è caratteristica della creatività.
Dormire qualche ora nel pomeriggio amplificherebbe del 40% le capacità creative; ben venga, dunque, il riposino pomeridiano. Alcune aziende, come Google nella sede di Sidney, lo hanno incentivato installando alle pareti dei “nidi” in cui i dipendenti possono sonnecchiare dopo la pausa pranzo.

Donne al volante… meno incidenti!

È stato dimostrato scientificamente che le donne al volante fanno meno incidenti rispetto ai maschi.
Gli estrogeni (ormoni femminili), infatti, influenzano il comportamento stradale e rendono le donne più attente; al contrario, il testosterone (ormone maschile) accentua negli uomini l’istinto alla trasgressione, alla velocità e alla litigiosità. In particolare, i ragazzi in giovane età sono coinvolti più di frequente in incidenti stradali rispetto alle loro coetanee.
Gli ormoni influenzano anche la scelta dell’auto: i maschi puntano sull’estetica, sulla potenza e il numero di cavalli, mentre le donne guardano più al confort e alla funzionalità.

Il mare: fonte di proprietà benefiche

È stato provato che il mare rappresenta una fonte di benefici per la salute.
Innanzitutto per le vie respiratore: grazie ai sali minerali contenuti nell’aria di mare si può ritrovare sollievo a disturbi come allergie, sinusiti, asma e raffreddore. Inoltre, l’acqua di mare riduce la ritenzione idrica, migliora il sistema circolatorio ed il tono muscolare e allevia anche alcune malattie della pelle (psoriasi, eczemi, determatiti). Infine, il mare, il sole, la compagnia aiutano a combattere stati depressivi e a renderci più felici.
L’azione curativa del clima marino è denominata “talassoterapia”: l’assorbimento degli oligoelementi rispristina l’equilibrio organico, fortifica il corpo e lo rende più resistente agli attacchi esterni.

Piante che ricaricano di ossigeno e depurano la casa dalle tossine

Esistono diversi fattori che rendono l’aria di casa poco sana: condizionatori, impianti di riscaldamento, apparecchi elettrici, detergenti chimici. Ed è proprio qui che le piante possono aiutarci a mantenere un’aria più sana e a far circolare una grande quantità di ossigeno.
Uno studio della Nasa (l’Agenzia aerospaziale degli Usa) ha stilato una lista di piante domestiche che aiutano l’aria di casa a rimanere pulita e depurata da agenti tossici e inquinanti.

Tra le piante segnalate non mancano: l’Aloe Vera, nota per le sue proprietà curative e rigeneranti; il Photos, pianta sempreverde che agisce contro elementi tossici e cancerogeni; lo Spatifillo che è in grado di rimuovere tossine e residui di ammoniaca e la Chamaedorea (o palme minori) che è molto efficace per filtrare la formaldeide. Nell’elenco della Nasa sono state inserite anche la Sansevieria, il Falangio, il Ficus benjamina, la Felce di Boston, la Dracaena e il Crisantemo.

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