Miane ieri, domenica 8 dicembre, ha ospitato uno degli eventi più attesi dell’anno: la festa di Santa Barbara, protettrice di vigili del fuoco, artificieri, artiglieri, genieri, minatori e della Marina Militare.
La giornata, iniziata alle 9 con l’alzabandiera al monumento di Vergoman, è stata organizzata dalle sezioni di Follina e Miane dell’associazione nazionale artiglieri d’Italia e dall’associazioni genieri e trasmettitori di Miane.
Dopo la “marenda artiglieresca” nella sede degli artiglieri di Miane, alle 10.30 si è tenuto il momento solenne della santa messa nella chiesa di Farrò in onore degli artiglieri e genieri “andati avanti”.
Grande l’emozione per l’abbraccio fraterno con l’alpino comasco Luigi Cason: ospite d’onore della giornata in quanto nipote di Angelo Cason, artigliere caduto in Russia al quale è stata intitolata la sezione di Miane.
Hanno partecipato alla giornata di ieri i sindaci di Miane e Follina, Denny Buso e Mario Collet, alcuni rappresentanti dei gruppi alpini di Miane, Follina e San Vendemiano, la sezione di Farra di Soligo dell’associazione carabinieri in congedo, l’associazione bersaglieri e il comitato del cimitero austro-ungarico di Follina, l’Avis comunale di Miane e il luogotenente Mauro Orrù, comandante della stazione dei carabinieri di Col San Martino.
(Fonte: Luca Nardi © Qdpnews.it)
(Foto: Associazione nazionale artiglieri d’Italia, sezione di Miane).
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