Il Pd di Conegliano contro il degrado degli immobili abbandonati: serve maggiore vigilanza

Se il degrado urbano a Conegliano era stato un tema molto dibattuto nel corso della scorsa campagna elettorale per le elezioni amministrative, l’attenzione sulla questione non pare essersi dispersa, ma ritorna tramite una mozione presentata dal Partito Democratico e dalla lista civica “Cambiamo Conegliano”.

“Come peraltro segnalato anche per iscritto da numerosi cittadini  – si legge nel documento presentato – nel territorio comunale esistono diversi fabbricati in stato di abbandono e di degrado, conseguenti al mancato utilizzo da parte degli aventi titolo, che lasciano tali beni immobili in condizioni di grave incuria. A titolo di esempio, simili situazioni si riscontrano in via Cavallotti, via Cadore, via Pittoni, via del Ruio, via Manin, via dei Ciliegi (in proprietà comunale), via San Giuseppe, via Maggior Piovesana”.

“Gli edifici abbandonati  – prosegue il documento – e lasciati al ‘libero accesso’ possono diventare luogo di ritrovo di persone senza fissa dimora o dedite ad attività illecite come, ad esempio, lo spaccio di stupefacenti e in città si sono già verificati dei casi in cui, all’interno di detti immobili, sono state trovate persone decedute per cause naturali. In un caso in tali luoghi si è consumato un omicidio a opera di ignoti. Le occupazioni e le frequentazioni abusive destano allarme sociale e costituiscono un problema di sicurezza e la presenza di edifici abbandonati e fatiscenti comporta un deprezzamento per i terzi proprietari di immobili siti nelle vicinanze”.

“Gli edifici in parola  – aggiunge la mozione – generalmente non hanno i requisiti igienico-sanitari previsti dalla normativa e la protratta presenza di persone all’interno può determinare il sorgere di problematiche di tal tipo: la presenza di stabili abbandonati pregiudica la qualità urbana e il decoro della città”.

Il Pd e Cambiamo Conegliano, in definitiva, chiedono di “adottare provvedimenti affinché siano emanate idonee disposizioni per le quali i proprietari di immobili in stato di degrado ed abbandono siano tenuti a provvedere alla recinzione al fine di evitarne la diretta accessibilità. Di vigilare con la cadenza più opportuna, anche avvalendosi di strumentazione tecnologica idonea o di prestazioni professionali di vigilanza privata e monitorare la puntuale applicazione del Regolamento di Polizia Urbana”.

(Fonte: Arianna Ceschin © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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