È stato presentato oggi, lunedì 16 gennaio, nella Camera di Commercio di Treviso il nuovo piano delle attività denominato “Nuove prospettive, stati di cambiamento” da realizzare nel corso del 2023 per promuovere l’Imprenditoria femminile nelle province di Treviso e Belluno.
Al primo semestre 2022 il sottoinsieme delle imprese femminili, costituito da 16.161 sedi
in provincia di Treviso e da 2.921 unità in quella di Belluno, rappresenta oltre un
quinto delle imprese trevigiane e bellunesi. A Treviso le imprese femminili
crescono sia rispetto al primo semestre 2021 (+157) che rispetto al triennio precedente
(+257), mentre a Belluno sono in lieve flessione (rispettivamente -6 e -14). Delle 127
startup innovative femminili venete, che Unioncamere ha registrato al terzo trimestre
2022, il 18% ha sede nelle province di Treviso e Belluno: 21 sono quelle trevigiane (+3
unità rispetto al 2019) e 2 quelle bellunesi, concentrate quasi esclusivamente nel
manifatturiero e nei servizi alle imprese.


Lo scorso dicembre la Giunta camerale ha approvato il piano delle attività denominato “Nuove prospettive, stati di cambiamento” da realizzare nel 2023, le cui principali azioni riguardano: percorsi di Alta Formazione rivolti sia alle Componenti del Comitato che alle aspiranti imprenditrici e alle imprenditrici in essere che vogliono consolidare le
loro conoscenze; Premio Imprenditoria Femminile come riconoscimento alle imprese femminili che siano distinte in tema di innovazione come strumento valoriale culturale di
cambiamento; Premio tesi di laurea/dottorato di ricerca al fine di premiare le tesi o i dottorati di ricerca di studenti residenti nelle province di Treviso e Belluno e laureati in qualsiasi Ateneo e con oggetto il mondo dell’imprenditoria femminile nella trasversalità degli aspetti che la contraddistinguono.
Inoltre in programma c’è un Convegno – Strumenti di certificazione per il cambiamento culturale. Il Family Audit e la Certificazione della Parità di genere. Progetto organizzato in collaborazione con Unioncamere Nazionale e i Comitati per l’Imprenditoria Femminile delle Camere di Commercio di Trento e Bolzano. Testimonianza della Cooperativa “Il Girotondo delle mamme” di Oderzo e di aziende dei territori certificate; Progetto di ricerca “Donne e imprenditorialità: valorizzare la leadership femminile al futuro” come indagine qualitativa sugli stili manageriali da condurre con il supporto del Competency Centre dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e in collaborazione con l’Osservatorio Economico e Sociale della Camera di Commercio.


La partecipazione del Comitato alla seconda edizione del Festival Treviso Città per le Donne, iniziativa promossa dal Comune di Treviso, la Commissione per le Pari Opportunità e Progetto Donne Veneto con il supporto di Spazio Donna Treviso, in programma per il primo fine settimana del mese di Maggio 2023; Un ciclo di conferenze su temi di interesse trasversali alle donne oltre a iniziative in collaborazione con gli altri Comitati della rete nazionale delle Camere di Commercio ed in collaborazione con Enti, Associazioni, Commissioni, eccetera.
A fronte e per la realizzazione di tale programma la Giunta camerale ha previsto uno
stanziamento massimo pari a 50 mila euro.
“In questi anni – commenta il presidente della Camera di Commercio di Treviso Belluno Dolomiti e Assocamerestero Mario Pozza – ho avuto l’onore di premiare, in occasione del premio del Comitato imprenditoria femminile, idee di imprenditoria creativa capace di proporre nuovi modelli di business, servizi e prodotti profilati per nicchie di mercato nuove. Ho individuato nella collaborazione al femminile un plus di cui ha bisogno il nostro ambito economico. Si tratta della capacità di fare squadra creando connessioni che generano fiducia reciproca e così fiducia nel fare impresa. La Camera di Commercio è qui per sostenere le connessioni, favorire le collaborazioni fattive, affrontare insieme le difficoltà per superarle e puntare sullo stile al femminile che caratterizza nel mondo il Made in Italy. Con la Giunta camerale abbiamo previsto uno stanziamento di 50 mila euro per un fattivo sostegno programmatico e guardiamo al futuro con il Premio tesi di laurea e dottorato di ricerca”.


“Passo dopo passo – evidenzia il presidente del Comitato Imprenditoria femminile, Barbara Barbon – la donna imprenditrice si fa sempre più portatrice di nuovi stili di leadership. Sempre più inclusivi, sostenibili, accoglienti e armoniosi, che mettono al centro la “persona” con tutte le sue peculiarità. È l’esempio di come si può attraversare un cambiamento in atto senza perdere i propri obiettivi”.
Il Comitato per la promozione dell’Imprenditoria femminile, operativo in Camera di
Commercio dal 2000 e rinnovato l’anno scorso per il quinquennio 2022-2026, è
attualmente costituito da 14 componenti, di cui 13 in rappresentanza delle associazioni di
categoria, espressione dei settori economici maggiormente rappresentativi a livello
provinciale, a cui si aggiunge una componente – espressamente prevista dal Protocollo
d’Intesa – in rappresentanza del Consiglio camerale.
Il 13 luglio il Comitato ha eletto al suo interno la propria presidente, Barbara Barbon, e due vicepresidenti: Lorenza Orzes e Moira Fontana. Le altre componenti sono costituite da Ilaria Pempinella che insieme al presidente ed alle due vicepresidenti risultano in rappresentanza del settore artigiano; Valentina Cremona ed Edda Francesconi Sartori in rappresentanza del settore commercio-servizi; Martina Dal Grande, Silvia Grillo e Chiara Bortolas in rappresentanza del settore agricoltura; Nadia Zampol e Katia Marchesin in rappresentanza del settore industria; Stefania Padoan in rappresentanza del settore assicurazioni-banche; Sara Pasqualin in rappresentanza delle Organizzazioni sindacali e Ivana Del Pizzol in rappresentanza del Consiglio camerale.
Il Comitato opera al fine di promuovere e valorizzare il ruolo delle donne nel mondo imprenditoriale secondo quanto previsto dal Protocollo d’Intesa stipulato tra il Ministero dello Sviluppo Economico e l’Unione Italiana delle Camere di Commercio.
In particolare ha il compito di operare, nell’àmbito della programmazione delle attività camerali e d’intesa con le Camere, per lo sviluppo e la qualificazione della presenza delle donne nel mondo dell’imprenditoria secondo i principi del mainstreaming e dell’empowerment; partecipare alle attività delle Camere coniugando lo sviluppo dell’imprenditoria locale in un’ottica di genere; promuovere indagini conoscitive sulla realtà imprenditoriale locale, per individuare opportunità di accesso e di promozione delle donne nel mondo del lavoro e dell’imprenditoria in particolare; promuovere iniziative per lo sviluppo dell’imprenditoria femminile, anche tramite specifiche attività di informazione, formazione imprenditoriale e professionale e servizi di assistenza manageriale mirata, anche utilizzando le tecnologie dell’informazione e della comunicazione; attivare iniziative volte a facilitare l’accesso al credito; curare la divulgazione nel territorio delle iniziative e delle attività di ricerca e studio sullo sviluppo locale promosse dalle Camere di Commercio; proporre iniziative, anche in collaborazione con soggetti terzi che svolgono attività di promozione e sostegno all’imprenditoria femminile; costruire relazioni con il mondo dell’istruzione e della formazione, comprese scuole, Università e Istituti di ricerca per promuovere progetti innovativi che favoriscano le pari opportunità e in particolare valorizzino e qualifichino le imprese gestite da donne; coinvolgere gli stakeholder locali, per far confluire nella programmazione camerale obiettivi inerenti la promozione delle pari opportunità e le politiche di genere.
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