Montebelluna pronta a ripartire, dal Comune una manovra da 270 mila euro per famiglie e ripresa delle attività

La città di Montebelluna si prepara a ripartire: da alcuni giorni bar, ristoranti, negozi di abbigliamento e tutte le altre attività che da domani, lunedì 18 maggio, potranno riaprire stanno lavorando freneticamente per essere pronti al via.

Metro alla mano, gli esercenti stanno sistemando i loro dehors per garantire il distanziamento di almeno un metro (nella foto).

Intanto la Giunta comunale ha appena approvato una manovra da 270 mila euro a sostegno delle famiglie e per facilitare la ripartenza delle molte attività costrette alla sospensione durante il periodo di “lockdown”. Il provvedimento è stato condiviso con i capigruppo di maggioranza e di minoranza, nel corso di una videoconferenza che si è tenuta venerdì 16 maggio.

Le misure economiche adottate sono molteplici e riguardano le famiglie, l’associazionismo e il commercio. E’ prevista l’esenzione dal pagamento del suolo pubblico (Tosap) per il periodo dal 1° maggio al 31 ottobre 2020 e l’ampliamento fino al 31 ottobre 2020 delle superfici già concesse, al fine di assicurare il rispetto delle misure di distanziamento connesse all’emergenza da Covid-19, nel rispetto di quanto disposto dal decreto legge “Rilancio”.

La manovra economica comunale contempla anche l’abolizione del versamento della prima rata dell’Imu dei fabbricati di categoria D/2, degli immobili degli agriturismo, dei Bed & Breakfast e degli affittacamere per brevi soggiorni, in scadenza il prossimo 16 giugno.

All’associazione dei commercianti “Il Mosaico” viene concesso un contributo straordinario di 15 mila euro per promuovere progettualità delle realtà economiche locali. Al Cinema Italia-Eden viene dato un contributo una tantum per sostenere l’apertura del cinema all’aperto.

Vengono prorogati i contratti di concessione e affidamento dei servizi, qualora possibile, parametrandoli al “lockdown” ed è previsto l’esonero dal pagamento delle somme stabilite nei provvedimenti di autorizzazione e concessione rilasciate alle associazioni socio/culturali che utilizzano gli stabili comunali, per il periodo di mancato utilizzo per emergenza Covid-19 con relativo rimborso della corrispondente quota se già pagata anticipatamente.

Per quanto riguarda le società sportive, non è dovuto il pagamento delle tariffe d’uso degli impianti sportivi per il periodo dall’8 marzo e per tutto il periodo di sospensione delle attività disposto per l’emergenza ed eventuali corrispettivi versati in anticipo in misura superiore, saranno recuperati con corrispondenti ore di utilizzo entro l’anno o potrà essere oggetto di rimborso da parte del Comune.

Le associazioni socio-culturali montebellunesi vengono inoltre esonerate dal pagamento dal canone per l’utilizzo di spazi comunali nel periodo emergenziale e saranno rimborsate le quote eventualmente anticipate; è contemplata anche la sospensione dei canoni di locazione degli immobili comunali ad uso non abitativo per il periodo marzo, aprile, maggio 2020.

Ci sono anche diversi provvedimenti che riguardano tutti i cittadini, come la conferma della sospensione del pagamento dei parcheggi, disposta con ordinanza sindacale del 6 aprile fino al 24 maggio 2020. Viene incrementato di 15 mila euro il fondo per i buoni alimentari, a sostegno alle famiglie che versano in condizioni di disagio economico, utilizzando le donazioni effettuate dalle imprese e dai cittadini.

Nell’ambito scolastico, invece, è previsto il rimborso agli utenti che hanno pagato anticipatamente l’abbonamento dell’intero anno scolastico dell’importo corrispondente alla seconda rata e l’esonero dal pagamento della seconda rata per gli utenti che non l’hanno già versata. Così come sono esonerati dal pagamento delle rette per l’utenza dell’Asilo Nido per i mesi di sospensione e di mancato utilizzo del servizio.

Il Comune è intervenuto, in accordo con i dirigenti scolastici, a sostegno delle famiglie meno abbienti, nel noleggio di 140 tablet per l’utilizzo delle piattaforme per la didattica a distanza. Per le scuole paritarie viene incrementato di 30mila euro lo stanziamento di contributi comunali.

“Altre azioni saranno oggetto di studio in relazione all’evolversi dell’emergenza Coronavirus – annuncia il sindaco Marzio Favero -. La manovra non è indolore perché ci costerà almeno 270 mila euro senza contare la partita delle imposte. Ricordo che già nei primi due mesi dell’emergenza Covid, cioè marzo e aprile, il Comune ci ha rimesso circa mezzo milione di euro: 340 mila euro di minori entrate e 160 mila spesi per le famiglie in difficoltà, come abbiamo registrato nell’approvazione degli equilibri di bilancio avvenuta nell’ultimo consiglio comunale”.

“Ora i tecnici andranno ad approvare una nuova variante che approderà in consiglio comunale a brevissimo. Ringrazio tanto la maggioranza quanto le minoranze – sottolinea il sindaco – per aver condiviso un’operazione organica di misure di intervento connesse all’emergenza Covid-19. Esse toccano le diverse dimensioni del sociale, del commercio, della cultura e dello sport e trovano il loro comune denominatore nel fatto che sono connesse alle politiche del Comune”.

(Fonte: Flavio Giuliano © Qdpnews.it).
(Foto: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
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