Letizia è campionessa italiana assoluta di ginnastica ritmica: “L’amore per questo sport ha vinto su tutto”

Quando l’hanno chiamata in disparte per dirle che aveva ottenuto il titolo assoluto nazionale nella sua categoria, Letizia sulle prime non ci ha creduto. Poi quando ha visto la gioia negli occhi delle sue allenatrici Ilaria Zanin e Marta Dallan, oltre alle compagne di squadra, che assieme a lei rappresentavano l’Asolo Fitness Club a Rimini, ha finalmente realizzato di aver raggiunto un sogno per cui si preparava da tempo.

“È stata una gara strana – commenta ora che è tornata a casa con il titolo nazionale. – Sono andata lì senza alcuna aspettativa, volevo solo rientrare nella selezione finale. Poi ho scoperto di aver vinto questo titolo e, effettivamente, devo ancora realizzare di essere campionessa nazionale”. 

Letizia Scarpa ha ventidue anni ed è originaria di Pieve del Grappa, ha frequentato il liceo artistico a Nove e ora frequenta il secondo anno di Scienze motorie a Ferrara: una scelta di cui lei è estremamente soddisfatta, tanto da dire che “la ginnastica mi ha portato a rinunciare a tantissime cose, anche a livello scolastico, ma l’amore per questo sport e per lo sport in generale ha sempre vinto su tutto”. 

“Ho iniziato a fare questo sport in quinta elementare. Era tardi in realtà: ci sono bambine che iniziano a tre anni e mezzo. All’inizio ero molto scarsa e mi sentivo sempre in difetto, finché mia mamma non ha chiesto alle allenatrici di spronarmi di più. 

Da lì è cominciato un lungo viaggio, nel quale ho cambiato spesso squadra. Ho iniziato a vincere gare regionali, provinciali e poi sono approdata in nazionale. Mi sono allenata con una società di Verona per tre anni, facendo allenamenti da oltre venti ore a settimana”.

“La ginnastica, come la danza, non è uno sport per tutti – ha spiegato, – le ore che si fanno in palestra sono tante, la fatica e i sacrifici sono altrettanti. Bisogna darsi delle priorità e trovare persone giuste che siano sempre lì pronte a motivarti e a dirti che ce la puoi fare”. 

“Io a questo proposito devo ringraziare le mie allenatrici Ilaria e Marta, che vivono ogni giorno assieme a me questa passione, ma soprattutto mia mamma Marina e mio papà Massimiliano. Se non fosse stato per loro, che mi hanno sempre dato la possibilità di fare queste gare, anche portandomi a fare corsi e allenamenti intensivi in giro per l’Italia, non avrei mai raggiunto questo risultato. 

(Foto: per concessione di Letizia Scarpa).
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