L’amministrazione comunale di Volpago del Montello ha messo “sul piatto” oltre 300mila euro per garantire, in questo anno scolastico, i servizi di trasporto e mensa ai circa 900 studenti volpaghesi.
“Con fatica, e con un gran lavoro anche da parte della dirigenza scolastica – spiega il sindaco di Volpago, Paolo Guizzo -, siamo riusciti a garantire un corretto inizio dell’anno scolastico nelle scuole dell’obbligo. Nella scuola primaria siamo stati costretti anche ad abbattere delle pareti per poter disporre di aule adeguate al rispetto del distanziamento sociale. Siamo intervenuti pesantemente anche sui servizi aggiuntivi, come trasporti e mensa”.
La ditta che si era aggiudicata l’appalto per il trasporto scolastico, soltanto un giorno prima del suono della prima campanella, ha dichiarato la propria indisponibilità. Come da norme di legge è subentrata la seconda ditta classificata, la stessa che negli anni precedenti aveva gestito il servizio.
Quest’ultima, tuttavia, si è trovata con un organico di autisti ridotto e quindi anch’essa nella situazione di incapacità di affrontare il servizio: “Contattando altre società si è riusciti a trovare gli autisti mancanti – spiega il sindaco Guizzo -, così quando la scuola ha iniziato il tempo pieno ci siamo trovati nella condizione di garantire il servizio. Tutto ciò ha tuttavia comportato dei costi per il Comune, non volendo gravare sulle famiglie. Interveniamo con il 70% sul costo della retta. Le famiglie pagavano mediamente 169 euro all’anno, il Comune 490 euro e quest’anno l’impegno ulteriore sarà di ben 150mila euro”.
Analoga situazione si è verificata per la mensa Maccagnan, caratteristica del Comune di Volpago, gestita direttamente dai genitori da ormai 30 anni. Le nuove norme anti-Covid hanno comportato ulteriori costi per i materiali, i rifiuti e la disinfezione che deve avvenire a ogni turno di mensa: “Abbiamo pensato di utilizzare piatti di tipo ospedaliero – sottolinea il sindaco -, per ridurre i costi. Il Comune contribuiva per 90 centesimi a pasto, ora per ogni ragazzo daremo 2,15 euro. L’ulteriore costo complessivo, per i circa 500 utenti della mensa scolastica, è di 160mila euro. Possiamo farlo in via del tutto straordinaria, ma il prossimo anno, se la situazione non dovesse cambiare, non so come potremo ancora stanziare 310mila euro in più per i servizi scolastici”.


Dopo la recente inaugurazione della scuola di Venegazzù, il Comune ha in programma altri importanti interventi sulle strutture scolastiche, la scuola media Pertini e l’asilo nido comunale. Entrambe risalgono agli anni Settanta e Ottanta.
Al termine degli interventi diventeranno a consumo energetico zero, tra le prime realtà ad avere una simile trasformazione: “Ora abbiamo un intervento da 1,6 milioni di euro sulla media Pertini – spiega il sindaco – per l’efficientamento energetico. Sarà eliminato il gas attraverso l’installazione di pannelli fotovoltaici, isolamento totale a cappotto, sostituzione degli impianti e l’adozione di sistemi di ricambio d’aria interni. Potrà essere garantito anche il condizionamento in estate. Un lavoro identico, per quasi un milione di euro, sarà effettuato per l’asilo comunale. Diventerà all’avanguardia Nezeb (edificio a consumo zero)”.
I lavori alla scuola Pertini dovevano iniziare nel giugno scorso, slittati causa Covid al giugno 2021 per concludersi prima dell’inizio delle scuole.
Per il nido, riferisce il sindaco Paolo Guizzo, ci sono già i finanziamenti, dev’essere completato il progetto esecutivo e per la primavera prossima sarà indetta la gara d’appalto dei lavori. Processi simili sta affrontando anche l’ex Convento dei Nonantolani che sarà innanzitutto dedicato a ospitare la biblioteca scolastica.
(Fonte: Flavio Giuliano © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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