Dall’Inter, al San Vendemiano, al Vittorio Veneto: il calcio trevigiano sta ancora piangendo la scomparsa di Nerio Manzardo, grande giocatore in sere A e grande allenatore nei settori giovanili e dilettantistici della nostra zona.
Se n’è andato giovedì scorso alla bella età di 94 anni, ma ha davvero lasciato un segno nel mondo calcistico per le sue doti di vero maestro di sport e di vita. Così ad esempio lo ha ricordato il Calcio San Vendemiano di cui era stato storico allenatore. La notizia è stata data ad esequie avvenute dalla famiglia.
Originario di Lugo di Vicenza, Nerio Manzardo negli anni ’50 fino al 1961 ha militato, come giocatore, in diverse Squadre dalla Serie A alla Serie D: nel suo palmares di calciatore Inter, Torino, Catania, Legnano, Lanerossi Vicenza, fino a Treviso e quindi chiudendo la carriera a Vittorio Veneto.
Proprio qui ha iniziato la sua attività di allenatore nel settore giovanile del Vittorio Veneto. Attività che è proseguita, sempre con discrezione e passione nel San Vendemiano e in molte altre società del territorio.
La sua morte ha lasciato nel dolore la moglie Amelia, il figlio Roberto, i nipoti e i parenti, a cui è arrivata la solidarietà e la vicinanza di quanti hanno avuto modo di conoscerlo e apprezzarlo nelle sue vesti di sportivo.
(Fonte: Fulvio Fioretti © Qdpnews.it).
(Foto Facebook ac San Vendemiano).
#Qdpnews.it








