Il Comitato sanità dell’Alta Marca incalza l’Ulss 2 sulle terapie intensive. Benazzi: “Ospedale di Vittorio funzionale”

Si rinnova il botta e risposta a distanza tra il Comitato di sanità pubblica dell’Alta Marca Trevigiana di cui è portavoce l’ex consigliere comunale del Pd Adriano Botteon, e la direzione generale dell’Ulss 2 Marca Trevigiana.

In una nota viene ribadito quello che da anni è l’oggetto del contendere a cui ogni volta vengono date tutte le assicurazioni.

Anche questa volta, alla luce di quanto avvenuto con la conversione a ospedale Covid, il comitato rinnova le sue richieste.

“Chiediamo di provvedere al più presto alla concreta realizzazione dei 4 posti letto di Terapia Intensiva previsti per l’Ospedale di Vittorio Veneto – spiega Botteon -. Non solo, anche l’ impegno formale a ripristinare la piena funzionalità dell’Ospedale di Vittorio Veneto e a toglierlo per il futuro dal novero degli Ospedali Covid, con soluzioni che garantiscano ai cittadini tanto le cure ordinarie, quanto quelle relative alle epidemie. E infine che vi sia un forte investimento nella sanità territoriale in quanto a personale e attrezzatura, con maggior attenzione alle periferie, che sono le prime a risentire dei tagli ai servizi”.

Non si è fatta attendere la risposta del direttore generale Francesco Benazzi. Ha assicurato che: “L’ospedale di Vittorio Veneto è e sarà funzionale alla rete assistenziale dell’azienda Ulss 2 che nella “gestione ordinaria” prevede di garantire tutti i servizi per acuti e che durante eventuali emergenze necessariamente si riorganizza, al fine di fornire la migliore risposta possibile in termini di assistenza ai cittadini“.

Confermato anche che terminata la fase pandemica il nosocomio vittoriese vedrà completamente ripristinate tutte le attività e le funzioni, così come previsto dalle schede ospedaliere regionali. Inoltre verrà attivata l’unità operativa di Chirurgia maxillo facciale.

Per quanto riguarda la famosa attivazione dei quattro posti letto di terapia intensiva previsti dalla programmazione regionale “Tale intervento – spiega il Dg dell’Ulss 2 – rientra nelle procedure emergenziali seguite dal Commissario Arcuri. Attualmente è in corso la fase di progettazione. Il nosocomio vittoriese non solo non è stato depotenziato in questi anni, come qualche Cassandra periodicamente sostiene, ma è stato costantemente oggetto di interventi milionari per il miglioramento sia in termini assistenziali che strutturali, ultimo dei quali quello relativo all’adeguamento sismico“.

(Fonte: Redazione Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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