Una vita tra arte e pittura, la città piange Emilia Schiratti. Oggi il funerale

Emilia Schiratti

Pieve di Soligo piange Emilia Schiratti. Aveva 88 anni.

Classe 1936, Emilia ha sempre vissuto nella “sua” Pieve e alla base delle colline, poi divenute patrimonio dell’Umanità, ed è stato proprio questo ambiente a fornirle lo spunto per molti dei suoi quadri.

Dopo aver frequentato la scuola magistrale ad Asolo e il liceo artistico a Venezia, si è diplomata a Roma in architettura degli interni e scenografia.

Verso la metà degli anni ’60, giovanissima, ha iniziato a dipingere e ha esposto per la prima volta nel 1959, presentata da Giovanni Comisso.

Si è dedicata professionalmente all’architettura e all’arredamento collaborando con lo studio del professor Gobbis (che fu anche suo maestro di pittura) a Montebelluna.

La sua attività l’ha portata in diverse località italiane e all’estero. Ha lasciato testimonianze della sua pittura, sia affreschi che opere ad olio, a Pescara, Sirmione e Gorgo al Monticano.

Incaricata, assieme a Gobbis, di eseguire un affresco sulla facciata della chiesetta degli alpini sul monte Tomba, dovette alla fine desistere dal progetto, dopo che le grandinate per due volte distrussero il suo lavoro. Ora quella parete è decorata con alcune croci in ferro battuto.

In qualità di designer, Emilia ha progettato tendaggi, mobili, inciso pannelli di faesite per la personalizzazione di armadi e porte di alberghi, effettuando a volte lei stessa a mano le decorazioni.

Negli anni ’60 a Pieve di Soligo, nella sua casa paterna, sulla parete del portico della farmacia, ha eseguito un lungo ed elaborato dipinto ad olio su intonaco, ancor oggi esistente.

Nel 1998, nella casa di riposo di Pieve, ha realizzato inoltre un dipinto in acrilico su intonaco, ispirato al paesaggio locale.

“Tutta l’amministrazione comunale si stringe intorno ai familiari e ai parenti di Emilietta Schiratti. Persona amata e e attiva nella vita culturale e sociale di Pieve di Soligo” commenta il sindaco Stefano Soldan.

“Stimata artista a cui, nel tempo, sono state dedicate mostre anche nella nostra comunità. Con lei scompare una parte del novecento di Pieve di Soligo e del Quartier del Piave” conclude il primo cittadino pievigino.

Emilia lascia nel dolore i figli Alberto, Licia e Nicola, le sorelle Lucia, Luisa e Cristina, i nipoti, i pronipoti e i parenti.

Il funerale avrà luogo oggi, martedì 29 ottobre, alle ore 15.30 nel Duomo di Pieve di Soligo.

(Autore: Luca Collatuzzo)
(Foto: Onoranze Funebri Colletto)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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