Oggi l’addio a Mario Giacetti, imprenditore di 94 anni: “Ci hai insegnato a vivere con coraggio”

Mario Giacetti

“E come dicevi tu: ‘La vita è bellissima!'”: così i parenti hanno voluto salutare Mario Giacetti, deceduto all’età di 94 anni.

Originario di Venezia, negli anni Sessanta Giacetti si era trasferito a Conegliano, città dove aveva aperto un negozio di macchine e utensili in via Vital. Un’attività che era poi cresciuta nel tempo e alla quale Giacetti aveva dedicato la propria attenzione e passione.

Era quindi un imprenditore attento alla propria professione e nel tempo libero si divertiva ad accudire i suoi animali, come pulcini e galline. “Lo ricordiamo come una persona di cuore, sempre presente per le esigenze dei suoi dipendenti, che ancora oggi lo ricordano, e della sua famiglia – hanno raccontato i parenti – Era una persona molto semplice, che ha sempre pensato alla propria famiglia, sostenuto dalla moglie”.

“Si è sempre spostato molto per lavoro, una professione a cui ha costantemente rivolto un pensiero, anche negli ultimi tempi – hanno proseguito -. Nel 1993 ha perso un figlio a causa di una malattia, ma dopo questa morte ha sempre continuato a dire di essere padre di cinque figli”.

“Il nostro cuore è straziato dalla perdita di un uomo che, per molti di noi, è stato un pilastro, un faro che ha illuminato il cammino della vita. Oggi, con una sofferenza che ci stringe il petto, dobbiamo dire addio a mio nonno, l’uomo che per me è stato molto di più di un semplice nonno. È stato un padre, un confidente, una guida, una fonte inesauribile di amore – sono le parole che il nipote Leonardo ha dedicato a Mario Giacetti -. Non esistono parole che possano racchiudere l’immensità di ciò che lui ha significato nella mia vita. Non è stato solo un uomo che ci ha amato, ma uno che ha insegnato a noi tutti cosa vuol dire vivere veramente. Mi ha insegnato, prima di tutto, ad amare la vita in ogni sua forma, a trovare la bellezza anche nelle piccole cose, a sorridere nei momenti difficili e a non arrendersi mai. Ogni parola che mi ha detto, ogni gesto che mi ha donato, erano sempre carichi di saggezza e di quella dolce forza che solo lui sapeva trasmettere”.

“Mio nonno mi ha insegnato che la vita è un dono, e anche quando le cose sembrano impossibili, bisogna sempre guardare avanti, con il cuore aperto e pieno di speranza. Mi ha insegnato che l’amore non ha limiti, che non è mai troppo tardi per essere migliori, per imparare, per amare con tutta l’anima. L’amore che lui ci ha regalato, in ogni sua forma, non se ne va con lui. Resterà dentro di noi, lo porteremo con noi, come una luce che non si spegnerà mai – ha proseguito -. Mi ricordo di quanto mi abbracciava forte, di come ogni suo sguardo riusciva a dare sicurezza, come se, anche nei momenti più bui, sapesse come risollevarmi. Mi ha fatto sentire speciale, mi ha insegnato che ognuno di noi merita di essere amato, che ognuno di noi ha un valore immenso. Non c’è stato un solo giorno che non mi abbia fatto sentire al centro del suo mondo. E oggi, mentre lo salutiamo, sentiamo tutti una ferita profonda nel cuore, perché ci lascia un vuoto che nessun altro potrà mai colmare”.

“Ma, anche se il dolore è immenso, so che lui non avrebbe mai voluto che ci arrendessimo. Lui ci ha insegnato a vivere con coraggio, con speranza, con il cuore pieno di gratitudine. E ogni volta che ci sentiremo smarriti, ogni volta che la tristezza ci opprimerà, basterà chiudere gli occhi e pensare a lui, al suo sorriso, al suo calore, e troveremo la forza di andare avanti – ha aggiunto – Nonno, la tua vita è stata una benedizione per tutti noi. Ci hai insegnato a guardare il mondo con occhi pieni di amore, e la tua luce continuerà a brillare dentro di noi, ogni giorno, per sempre. Ti promettiamo che non ti dimenticheremo mai. Ti porteremo nel cuore, in ogni passo che faremo, in ogni gesto che compiremo”.

“Grazie per tutto, grazie per ogni abbraccio, per ogni parola, per ogni sorriso. Ora sei nel cielo, e anche se il nostro cuore è spezzato, sappiamo che sei in un posto migliore, dove nessuna sofferenza può più toccarti. Ti vogliamo bene, nonno, e ti porteremo sempre con noi, finché il nostro ultimo respiro non ci riunirà a te – ha concluso – Pace alla tua anima, dolce nonno, che ci hai amato con tutta la tua forza”.

Mario Giacetti lascia la moglie Mimma, i figli Ermanno, Luigi con Giovanna, Andrea, Romina, l’amato nipote Leonardo, tutti gli amici e parenti. Il funerale si svolge questa mattina nella chiesa parrocchiale dei Santi Martino e Rosa di Conegliano: seguirà il rito della cremazione.

(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto: Onoranze funebri Faldon)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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