Una mattinata tra terra, fiori e colori per circa 40 alunni e alunne delle classi terze della scuola primaria di San Gaetano che ieri hanno avuto l’opportunità di sperimentare, in prima persona, cosa significa prendersi cura degli spazi pubblici.
Guidati dagli operai comunali del Servizio Verde e accompagnati dal vicesindaco, Claudio Borgia, dalle insegnanti, i piccoli studenti hanno messo letteralmente “le mani in terra” aiutando a piantumare alcune varietà stagionali (pansè, viole) nelle aiuole esterne della biblioteca comunale. Un’iniziativa che unisce educazione ambientale, cittadinanza attiva e rispetto per il bene comune.
L’attività si inserisce nel percorso promosso nei mesi scorsi dal vicesindaco con delega all’ambiente e al verde pubblico, Claudio Borgia, che ha già visto coinvolti bambini e bambine in visita ai magazzini comunali per conoscere da vicino attrezzi, macchinari e attività dei giardinieri comunali.
“Insegnare ai più piccoli a prendersi cura della propria città vuol dire renderli cittadini consapevoli fin dai primi anni di età – dichiara il sindaco, Adalberto Bordin –. Il rispetto degli spazi pubblici è sì una questione estetica, ma anche una questione di coscienza civica, senso di comunità ed educazione, valori che si costruiscono giorno per giorno, anche partendo da un’aiuola”.
“È bello vedere i bambini sporcarsi le mani di terra per contribuire, a rendere più bella la Città – aggiunge il vicesindaco Claudio Borgia –. Questo tipo di esperienze sono preziose perché creano un legame diretto con l’ambiente urbano e rafforzano il senso di responsabilità collettiva: un modo concreto di imparare il rispetto, partendo dai piccoli gesti”.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Comune di Montebelluna)
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