Un quantitativo di droga inusuale per una provincia “tranquilla” come quella bellunese. Circa un chilo di cocaina, suddiviso in confezioni, sequestrato mercoledì scorso, a seguito di una meticolosa attività d’indagine, dagli agenti della sezione Antidroga della Squadra Mobile della Questura di Belluno.
Nei guai sono finiti un 23enne bellunese di Ponte nelle Alpi, con numerosi precedenti specifici, che aveva avviato una vera e propria attività di spaccio e che, a seguito di perquisizione personale e domiciliare, è stato poi arrestato e portato in carcere.
Due i complici indagati, un italiano e un serbo, che gli inquirenti ritengono abbiano agito in concorso con il 23enne. Oltre all’ingente quantitativo di cocaina, destinata al mercato bellunese e il cui valore complessivo si aggira intorno ai 35mila euro, gli agenti hanno sequestrato una pistola finta (riproduzione di una Beretta), 47 cartucce a salve e 3mila euro di banconote di vario taglio.
Motivo per cui, nei confronti del 23enne arrestato, sono scattate le accuse di detenzione di droga a fini di spaccio e porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere.


“Un’attività d’indagine di spessore, visto anche il quantitativo di cocaina sequestrato – il commento del Questore di Belluno, Roberto Della Rocca – Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito a questo brillante risultato, frutto anche di una ottima collaborazione con la Procura. Un bel colpo che permetterà ulteriori e importanti sviluppi investigativi“.


“Siamo molto soddisfatti per i risultati conseguiti di recente nell’ambito della prevenzione e del contrasto allo spaccio e al consumo di droga – le parole del Commissario capo Cristina Rizzo, dirigente della Squadra Mobile bellunese – Negli ultimi mesi, in particolare, la Quarta sezione si è distinta in varie operazioni che hanno dato significative risposte e indicazioni sulla presenza di stupefacenti nel territorio. Da novembre 2024 abbiamo avuto oltre dieci persone arrestate per reati legati alla droga, che c’è ed è anche piuttosto variegata”.
(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto e video: Alessandro Lanza
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