Una “firma” trevigiana per il nuovo ponte da 2 milioni di euro sull’Autosole

Il ponte sull’A1 a Tor Vergata (Roma)

Grande impegno in queste settimane dei tecnici di Maeg, cinque stabilimenti tra Veneto e Friuli e quartier generale a Vazzola, per ultimare due lavori destinati, nelle intenzioni dei progettisti, a migliorare la vita di tutti i giorni di grandi comunità: si tratta del ponte a Tor Vergata (Roma) e della passerella ciclo-pedonale ad Albi (Francia).

Il primo è il nuovo ponte in quel di Roma, che sarà aperto al pubblico tra circa un mese, e dunque in tempo per il Giubileo dei Giovani del 28 luglio. È una struttura ad arco in sostituzione dei due cavalcavia ormai obsoleti, varata sabato scorso sopra l’autostrada A1 in zona Tor Vergata con posa a spinta, effettuata in notturna per minimizzare i disagi, costruita in campata unica di 83 metri per 450 tonnellate di peso e un valore della commessa di 2 milioni e 82 mila euro. Comprende una carreggiata stradale e una passerella ciclo pedonale, migliorando così la sicurezza stradale e l’integrazione tra i quartieri, separati dall’Autostrada del Sole.

Il secondo è in Occitania, nella Francia del Sud, ad Albi, 51 mila abitanti, città antica, fondata dai Romani. Qui, mercoledì 11 giugno, sarà giorno di inaugurazione della passerella ciclo-pedonale, appesa a sbalzo sulle colonne del ponte ferroviario, al di sotto delle arcate sul fiume Tarn per consentire un’esperienza panoramica dalle cinque piazzole belvedere affacciate sullo spettacolo della cattedrale di Sainte Cécile e sugli edifici episcopali, patrimonio mondiale dell’Unesco: una rarità architettonica e tecnica, un oggetto eccezionale lo ha definito Stéphanie Guiraud-Chaumeil, sindaco della città. “Non semplici infrastrutture, ma ponti tra storia e innovazione” ha detto l’ingegner Massimo Montaldo, capo dell’ufficio tecnico di Maeg SpA di Vazzola, società che ha costruito la passerella in acciaio corten e pensato e poi realizzato l’aggancio alle colonne del ponte.

Il cantiere francese in cui è impegnata Maeg

Deliberata una decina di anni fa, colpita da diverse vicissitudini che ne hanno bloccato il percorso, solo ora la passerella è pronta per il pubblico. Voluta dalla Communauté de l’Albigeois, l’associazione dei 16 Comuni che fanno corona ad Albi, la fornitura del prodotto nel 2018 è stata affidata alla Maeg SpA, che aveva già in curriculum altre passerelle ciclo-pedonali a Dubai negli Emirati Arabi Uniti e all’ Expo-Fiera di Milano.

La ditta trevigiana ha realizzato il manufatto, 265 tonnellate di acciaio, lunghezza 182 metri complessivi e larghezza variabile dai 3,5 ai 7 metri per i cinque belvedere sulla città. Tutto nei tempi previsti e un costo della fornitura di 1 milione e 337 mila euro.

L’appalto per il montaggio fu affidato ad altre ditte, ma, dopo alcuni anni, nessuna ha portato a termine l’incarico: tutto è rimasto in sospeso, i conci fermi nello stabilimento.

Nel 2023 le autorità comunali ricorrono allora di nuovo alla Maeg che ha subito dato lo sprint ai lavori con il progetto di montaggio fatto dagli ingegneri Montaldo e Andrea De Zotti dell’ufficio tecnico, che prevedeva, oltre ai tiranti inseriti sul ponte ferroviario in pietra, l’uso di una gru sul fiume Tarn, montata sopra una piattaforma di 24 zattere. Superate diverse difficoltà per le chiuse e i bassi fondali, la passerella è stata infine sollevata a pezzi di 50 metri del peso ciascuno di 60 tonnellate circa. È stato installato nel ponte anche un sistema antisismico e ora si lavora sui particolari per l’inaugurazione. Il costo del montaggio eseguito da Maeg è stato di 3 milioni e 640 mila euro.

Ne sarà favorita la mobilità dolce e soprattutto l’integrazione tra il parco fluviale che sta al di là del fiume e il centro storico.

(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Ufficio stampa Maeg)
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