Vent’anni di Salewa, viaggio nel “distretto della calzatura” Oberalp: “Qui il cuore di progettazione sviluppo”

Un viaggio nel footwear district di Montebelluna, per i 20 anni dall’apertura della prima fabbrica di scarpe Salewa.

Un tour guidato che, a metà maggio scorso, ha coinvolto anche i familiari dei circa 70 dipendenti della sede locale del Gruppo Oberalp, azienda fondata nel 1981 da Heiner Oberrauch per distribuire abbigliamento e attrezzatura sportiva di alta qualità nel mercato italiano.

Uno stabilimento, quello montebellunese, che rappresenta un po’ il “cervello” della progettazione e dello sviluppo della calzatura sportiva (e non solo) di Oberalp, non a caso in quella che gli stessi vertici dell’azienda hanno definito la Silicon Valley della scarpa.

Non solo scarpe, però, nell’headquarter di via Feltrina, dove vengono sviluppati anche scarponi, tende, zaini, sacchi a pelo e, da 15 anni, anche l’abbigliamento sportivo. Un mix riuscito tra evoluzione tecnica (scarpe e scarponi vengono ormai realizzati in 3D) e artigianalità. Un equilibrio, quello tra tradizione e innovazione, non sempre facile da trovare, con lo sguardo sempre rivolto ai cambiamenti del mercato e alla necessità di adattarsi ad essi molto velocemente.

“Qui a Montebelluna viene sviluppato tutto nel raggio di 3 km al massimo, con vari fornitori che ci forniscono i materiali di cui poi noi coordiniamo l’assemblaggio – ha spiegato durante la visita allo stabilimento il ceo di Oberalp, Christoph Engl – Ultimamente stiamo anche riducendo proprio il numero di fornitori, ma attivando con quello che restano collaborazioni più a lungo termine. Riteniamo infatti che la verticalità e il controllo di qualità del prodotto finale siano elementi vincenti, in grado di dare fiducia al cliente e credibilità al prodotto”.

Un prodotto che in futuro, per adattarsi alle esigenze del mercato, dovrà essere sempre più versatile, ma senza scendere a compromessi. Un esempio? “Una scarpa sneaker tecnica, che sicuramente farà storcere il naso ai ‘puristi’ della montagna, ma che di fatto sarà sempre più richiesta”, conferma Engl.

Una quindicina gli step di avanzamento necessari, dal disegno al prototipo, per arrivare a un prodotto ritenuto affidabile dall’ufficio ricerca e sviluppo: “Ma il test umano, la prova sul campo, resta sempre fondamentale – sottolinea Andrea Carraro, responsabile dello stabilimento montebellunese – Cerchiamo di affrontare sempre il mondo della calzatura, così radicato qui, con passione e innovazione, per avere qualcosa da dire”.

Una filosofia, quest’ultima, che da ormai 40 anni contraddistingue il Gruppo Oberalp, riconosciuto proprio per lo sviluppo di grandi marchi che realizzano prodotti tecnici di altissima qualità per l’alpinismo.

L’azienda, che conta più di 1200 dipendenti, ha il suo quartier generale nel cuore delle Dolomiti, a Bolzano, e comprende oggi sei marchi: Salewa, Dynafit, Wild Country, Evolv, Pomoca e LaMunt. “L’obiettivo del Gruppo è ispirare le persone attraverso i propri prodotti sportivi per la montagna – ha ribadito la vicepresidente Ruth Oberrauch, anche lei presente durante il tour del 15 maggio – Crediamo che le esperienze in montagna, lo sport e le attività all’aperto siano le attività più significative per il tempo libero. La montagna è una scuola di vita, il contatto con la natura è un’esperienza unica e praticare sport aumenta la consapevolezza di sé stessi”.

(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto e video: Alessandro Lanza)
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