Proseguono con ritmo serrato le verifiche condotte dai Carabinieri del NIL (Nucleo Ispettorato del Lavoro) di Belluno, supportati dalle Stazioni CC, su tutto il territorio provinciale. L’obiettivo è duplice: accertare la regolarità dei rapporti di lavoro e garantire il rispetto delle normative in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Le ispezioni hanno interessato diversi settori, tra cui l’edilizia, la ristorazione, l’estetica, la panificazione e il commercio di generi alimentari.
In particolare, per un cantiere situato nell’area del Centro Cadore è stato emesso il provvedimento di sospensione immediata per gravi carenze strutturali: la mancanza di parapetti nei ponteggi esponeva infatti gli operai a un concreto rischio di caduta dall’alto.
I controlli si sono estesi anche ai comuni di Falcade, Feltre, Lozzo di Cadore e Sedico, ove sono emerse numerose violazioni. Sono 5 le aziende risultate non in regola: un’impresa edile, un panificio, un centro estetico, un bar e un supermarket.
Tra le irregolarità accertate figurano l’omessa installazione di dispositivi di protezione nei cantieri, il mancato aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi, la mancata nomina del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, l’omessa individuazione del preposto alla sicurezza, la carenza di formazione obbligatoria per i dipendenti.
A fronte delle inadempienze rilevate, sono state irrogate sanzioni e ammende per un importo complessivo di circa 60mila euro.
L’attività ispettiva proseguirà anche nei prossimi giorni, con l’intento di rafforzare la cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro e contrastare ogni forma di sfruttamento o negligenza a danno dei lavoratori.
(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto: Carabinieri Belluno)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
#Qdpnews.it riproduzione riservata