È stato presentato ieri giovedì il progetto “OMNE Land Altre Tempeste“, sostenuto da un contributo di 79 mila euro erogato dal Ministero della Cultura nell’ambito del Piano strategico 2024–2026 per lo sviluppo della fotografia.
Il progetto, attivo dal 2016 e promosso dal Comune di Castelfranco Veneto in collaborazione con le Università di Padova e Bologna e con l’ULSS 2, si propone di unire arte, fotografia e sensibilizzazione ambientale per raccontare e valorizzare il paesaggio del Nord Est.
Protagonista dell’edizione 2025 è Olivo Barbieri, uno dei più noti autori della fotografia italiana contemporanea, che con “Altre tempeste” invita il pubblico a riscoprire il territorio attraverso uno sguardo inedito su campagne, architetture e dettagli urbani. Lo stesso Barbieri era presente in collegamento questa mattina con il sindaco Stefano Marcon, l’assessore Mary Pavin, il direttore del Museo Matteo Melchiorre e i docenti universitari fautori del progetto.
Il bando ministeriale Strategia Fotografia 2024, indetto dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura e vinto dal Comune di Castelfranco Veneto, permetterà di completare l’indagine fotografica “Altre tempeste”, avviata da Olivo Barbieri nel settembre 2023 e promossa da OMNE – Osservatorio Mobile Nord Est, progetto pubblico di ricerca multidisciplinare sul paesaggio contemporaneo.
L’indagine si propone di approfondire le trasformazioni fisiche e urbanistiche del territorio veneto, evidenziando il dialogo tra le arti, in particolare tra pittura e fotografia, alla luce dell’eredità artistica di Giorgione, nativo di Castelfranco Veneto. A seguito dell’approvazione del bando, nei primi mesi di attività Olivo Barbieri ha effettuato numerosi sopralluoghi nel territorio di Castelfranco Veneto, documentando fotograficamente sia il paesaggio aperto, con le sue criticità e potenzialità, sia alcuni rilevanti esempi di architettura, tra cui Villa Parco Bolasco a Castelfranco Veneto, la Tomba Brion di Carlo Scarpa ad Altivole e la Gypsotheca di Antonio Canova a Possagno. Attualmente, l’autore sta lavorando a una prima selezione delle immagini, funzionale alla definizione delle 30 opere finali che saranno esposte nelle mostre previste dal progetto e che entreranno a far parte delle Civiche Collezioni Museali.
Il progetto
“Altre tempeste” è un progetto pubblico dedicato alla sensibilizzazione sul paesaggio contemporaneo che, attraverso la fotografia, esplora il territorio veneto ritratto dal Giorgione, mettendone in evidenza le trasformazioni e le criticità. Il riferimento al maestro veneto, considerato tra i primi artisti a riconoscere al paesaggio il ruolo di soggetto autonomo, sottraendolo alla funzione di semplice sfondo e valorizzandone il potenziale espressivo, mira a riportarne al centro il valore simbolico e l’attualità dell’interpretazione.
L’opera di Giorgione, in particolare il dipinto “La Tempesta”, restituisce uno sguardo interrogativo sulla realtà e sulla sua rappresentazione. La dimensione enigmatica di questo capolavoro diventa così l’ideale punto di partenza per una riflessione sul paesaggio, che attraversa epoche e tecniche differenti, proponendo connessioni capaci di generare nuovi immaginari e prospettive di lettura.
In questo contesto, il fotografo Olivo Barbieri è stato invitato a realizzare un corpus inedito di opere fotografiche ispirate all’opera del Giorgione, destinate alla collezione d’arte del Museo Giorgione di Castelfranco Veneto. Il lavoro di Barbieri completa il percorso avviato nel 2023 da OMNE – Osservatorio Mobile Nord Est, nell’ambito della residenza d’artista LAND, promossa da Comune di Castelfranco Veneto, Dipartimento di Architettura dell’Università di Bologna, Università di Padova e ULSS2 Marca Trevigiana. La sua indagine fotografica approfondisce i cambiamenti fisici, urbanistici e culturali del territorio, alla luce delle trasformazioni imposte dal sistema produttivo veneto.
Le 30 opere selezionate, prodotte all’interno del progetto “Altre tempeste”, sottolineano il legame tra le arti, in particolare tra pittura e fotografia, e saranno esposte integralmente presso il Museo Giorgione di Castelfranco Veneto a partire dal 26 settembre 2025. L’esposizione sarà anticipata da un ciclo di appuntamenti che vedranno il coinvolgimento dell’autore in seminari, laboratori, mostre e pubblicazioni, con l’obiettivo di approfondire ulteriormente il rapporto tra fotografia e rappresentazione, tra pratiche artistiche e didattica.
Il programma
Le attività espositive, seminariali, laboratoriali ed editoriali previste dal progetto coinvolgono sedi di eccellenza nella formazione, ricerca e promozione della cultura fotografica.
- “Mapping landscape through photography” (seminario). Università IUAV Venezia, 12 aprile 2025. Il seminario si è svolto presso il Master in Photography dell’Università Iuav di Venezia, nella sede di Palazzo Badoer, alla presenza dell’autore Olivo Barbieri, della curatrice del progetto “Altre tempeste” e docente Stefania Rössl, del fondatore di OMNE, docente e fotografo Massimo Sordi, del direttore del Master, docente e fotografo Andrea Pertoldeo, e del responsabile del corso di “Grammatica della Fotografia”, docente e fotografo Filippo Romano. Durante l’incontro sono stati presentati agli studenti del Master i principali progetti fotografici sul territorio promossi da OMNE a partire dal 2016, contesto nel quale si inserisce anche il progetto “Altre tempeste”.
- “More details in the landscape” (laboratorio didattico e mostra dei lavori). ISIA U, Urbino, 5-7 maggio 2025. Il laboratorio si è svolto presso la Scuola ISIA di Urbino alla presenza di Olivo Barbieri, Stefania Rössl, Massimo Sordi, del grafico Damiano Fraccaro e di alcuni docenti dell’ISIA. Nel corso delle tre giornate, gli studenti dei corsi di fotografia e grafica sono stati guidati dai docenti nella realizzazione di elaborati sul rapporto tra territorio e pittura cinquecentesca, con visite alla Galleria Nazionale delle Marche, presso il Palazzo Ducale di Urbino. I risultati del laboratorio sono stati presentati in forma di installazione collettiva durante l’ultima giornata.
- “Tempeste altre. Iconologia e terza dimesione” (mostra-installazione). Festival Rovinj Photodays, Rovigno (Croazia), 16–18 maggio 2025. La mostra di Olivo Barbieri Tempeste altre. Iconologia e terza dimensione propone un dialogo tra il film Il Disegno dell’acqua – Archivio di Olivo Barbieri, con colonna sonora di Massimo Zamboni, e una selezione di immagini presentate in forma di slideshow, alcune delle quali tratte dal progetto in corso Altre Tempeste. L’esposizione è stata presentata al pubblico dai curatori di OMNE, Stefania Rössl e Massimo Sordi, alla presenza del direttore del festival Denis Redič e della presidente della Comunità degli Italiani di Rovigno, Viviana Benussi.
- “tOUR” (mostra). Biblioteca Malatestiana, Cesena, 26 giugno – 26 settembre 2025. La mostra presenta una selezione di fotografie di Olivo Barbieri, tratte dal suo archivio personale, alcune delle quali inedite, in dialogo con una raccolta di libri antichi e moderni della Biblioteca, costruendo una sorta di “Viaggio in Italia per immagini”. Il libro tOUR sarà pubblicato dall’editore Skinnerboox e verrà presentato in occasione dell’inaugurazione della mostra dai curatori Stefania Rössl (curatrice OMNE, docente presso il Dipartimento di Architettura dell’Università di Bologna), Elena Mucelli (docente e coordinatrice del Corso di Laurea del Dipartimento di Architettura dell’Università di Bologna) e Paolo Zanfini, direttore scientifico della Biblioteca Malatestiana.
- “Altre tempeste” (mostra). Museo Giorgione, Castelfranco Veneto, 26 settembre – 2 novembre 2025 – La prima esposizione completa del progetto “Altre tempeste” si terrà presso il Museo Giorgione di Castelfranco Veneto. Il libro omonimo, pubblicato dall’editore Quodlibet e che raccoglie tutte le 30 fotografie realizzate da Olivo Barbieri nel territorio veneto, verrà presentato in occasione dell’inaugurazione alla presenza dell’autore, della curatrice Stefania Rössl e del direttore del Museo Giorgione, Matteo Melchiorre. Durante il periodo di apertura della mostra, presso il museo saranno organizzati laboratori didattici rivolti ai ragazzi, con l’obiettivo di approfondire il rapporto tra le fotografie del progetto e i dipinti di Giorgione.
- “Altre tempeste” (convegno). Teatro Accademico, Castelfranco Veneto, 26 settembre 2025. Nella stessa giornata dell’inaugurazione, presso il Teatro Accademico di Castelfranco Veneto, si svolgerà un convegno dedicato al paesaggio contemporaneo e alla sua rappresentazione nella pittura veneta tra Quattro e Cinquecento, con particolare riferimento ai contenuti del progetto “Altre tempeste”. Invitati in corso di definizione.
- “Le tecniche fotografiche” (seminario). FAST – Foto Archivio Storico Trevigiano, Treviso, data da definire (ottobre). Il seminario ha l’obiettivo di approfondire le tecniche fotografiche e la documentazione visiva del territorio veneto in relazione al contesto archivistico. Olivo Barbieri presenterà in questa occasione una selezione di immagini tratte principalmente dal progetto in corso “Altre tempeste”.
- “Altre tempeste” (mostra). Villa Manin, Passariano (UD), data da definire (novembre). In questa sede la mostra “Altre tempeste” sarà riproposta con un nuovo allestimento, nel quale le 30 immagini selezionate dialogheranno con una selezione di video e film realizzati da Olivo Barbieri sul tema del paesaggio contemporaneo.
OMNE – Osservatorio Mobile Nord Est – OMNE è un osservatorio che aiuta a guardare il paesaggio che abitiamo ed è mobile perché l’origine del progetto risiede nell’idea di un percorso, di un cammino che si compie su un territorio alla ricerca di una possibile relazione che intercorre tra lo spazio, il paesaggio e il corpo che lo abita.
OMNE è un centro di ricerca interistituzionale volto allo studio delle trasformazioni del paesaggio contemporaneo attraverso la pratica artistica e del cammino. OMNE è una piattaforma, un contenitore di progetti (residenze d’artista, workshop, campagne fotografiche, camminate, convegni, conferenze, incontri, mostre, installazioni, pubblicazioni) mirati alla sensibilizzazione dell’ambiente.
OMNE ha organizzato 6 festival, 30 mostre, 10 pubblicazioni, 25 workshop e laboratori, 50 incontri pubblici (conferenze, convegni, tavole rotonde), 14 camminate pubbliche, 10 eventi pubblici (performance e installazioni) coinvolgendo migliaia di persone e cittadini che, a vario titolo, hanno preso parte alle azioni promosse a Castelfranco Veneto dal lontano 2016, anno della sua fondazione.
(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto: Alessandro Lanza)
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