Due misure di divieto di accesso ai pubblici esercizi (D.A.C.U.R.) sono state emesse dal Questore di Treviso, Alessandra Simone, nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti responsabili di episodi di violenza e disordine nel centro cittadino di Conegliano.
Il primo provvedimento riguarda un cittadino straniero classe 1992, coinvolto lo scorso 3 giugno in una lite nei pressi di un istituto scolastico, sfociata in una rissa con la partecipazione di più persone.
All’origine dello scontro, secondo le ricostruzioni, vi sarebbe un debito legato allo spaccio di stupefacenti. L’uomo, già noto alle Forze dell’Ordine per reati contro la persona, il patrimonio e in materia di droga, si è reso protagonista della condotta più grave colpendo un rivale con una bottiglia di vetro. Su proposta del Commissariato di Conegliano, il Questore ha disposto per lui il divieto di accesso a tutti i locali pubblici della città per tre anni.
Stessa misura, della durata analoga, è stata disposta nei confronti di un cittadino italiano che, in evidente stato di alterazione dovuto all’abuso di alcol, ha creato gravi disordini all’interno di un esercizio del centro. Dopo aver molestato i dipendenti e gli altri clienti, si è rifiutato di pagare quanto consumato. All’arrivo della Polizia di Stato ha opposto resistenza, insultato e aggredito gli agenti.
Entrambi i provvedimenti rientrano nell’ambito delle misure di prevenzione a tutela della sicurezza urbana e del decoro cittadino.
(Autore: Simone Masetto)
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