La Superstrada Pedemontana Veneta si conferma una delle infrastrutture più strategiche del territorio regionale. A certificarlo sono i dati presentati oggi dal presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, durante un punto stampa a Palazzo Balbi di Venezia.
“Con un trend di traffico in costante crescita – passato da un TGM di 8.944 veicoli al giorno a gennaio 2023 a uno di 21.603 a maggio 2025 – e con un picco di 84.447 passaggi registrato il 20 giugno, la SPV dimostra la sua centralità per il Veneto produttivo- ha affermato Zaia -. Un incremento del 141% in due anni è la prova concreta che quest’opera risponde a un’esigenza reale e attesa da tempo”.
Particolarmente significativa, secondo il governatore, è stata la connessione con l’autostrada A4, attivata il 4 maggio 2024. “A poco più di un anno dall’apertura del collegamento con la A4, il traffico medio giornaliero è cresciuto del 18% – ha spiegato –. Le performance della SPV sono ormai paragonabili a quelle di arterie autostradali del Nordest in esercizio da decenni: i flussi superano quelli dell’A31 Valdastico e sono confrontabili con quelli di A23, A28 e A27”.
Solo pochi giorni fa la Superstrada ha fatto registrare un incasso giornaliero di 525.300 euro, con oltre il 40% generato dal traffico pesante. Un altro elemento evidenziato è il successo della misura di sconto del 60% sul pedaggio per i veicoli leggeri dotati di telepedaggio, introdotta il 10 marzo scorso. “In tratte come la Valle Agno–Breganze abbiamo visto aumenti settimanali del traffico fino al 74%. È un’iniziativa pensata per chi vive e lavora lungo la SPV – ha aggiunto Zaia –. Un’opera che migliora la qualità della vita dei cittadini e l’efficienza della mobilità regionale”.
Presente anche la vicepresidente con delega a Infrastrutture e Trasporti del Veneto, Elisa De Berti, che ha ribadito l’importanza dell’infrastruttura: “I numeri dimostrano che la Superstrada Pedemontana Veneta non è solo un’infrastruttura strategica, ma una risposta concreta alle esigenze di mobilità, competitività e sostenibilità. Continueremo a monitorare l’andamento dei flussi per garantire un equilibrio tra sostenibilità economica, efficienza e accessibilità”.
(Autore: Simone Masetto)
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