Irregolari e “socialmente pericolosi”: raffica di rimpatri

Nell’ultima settimana, nell’àmbito dell’intensificazione dei servizi di contrasto all’immigrazione irregolare, il Questore di Treviso, Alessandra Simone, ha disposto l’accompagnamento alla frontiera di quattro cittadini stranieri irregolari sul territorio nazionale, due dei quali ritenuti socialmente pericolosi. 

Il primo provvedimento riguarda un cittadino tunisino classe 1990, pluripregiudicato per reati in materia di stupefacenti e contro il patrimonio.

Il trentacinquenne, entrato irregolarmente in Italia nel 2009, ha nel tempo riportato diverse condanne per spaccio di stupefacenti, anche eroina, e per rapina aggravata, fatti commessi nella provincia di Venezia tra il 2014 e il 2021.

Dopo aver scontato un periodo di detenzione in carcere, è stato destinatario del provvedimento di espulsione dell’Autorità giudiziaria, eseguito venerdì scorso dalla Polizia di Stato, che ha imbarcato lo straniero su un volo con destinazione Casablanca.

Il secondo provvedimento riguarda un cittadino albanese classe 1984, anch’egli pregiudicato per reati in materia di stupefacenti. 

In Italia da oltre vent’anni, molti dei quali passati in carcere, il quarantunenne ha collezionato diverse condanne in quanto ritenuto partecipe di un’associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di grandi quantitativi di cocaina, con interessi strutturati in diverse regioni italiane, quali Veneto, Friuli ed Emilia Romagna, fatti commessi tra il 2005 e il 2019.

Anche nei suoi confronti, a seguito del provvedimento di espulsione dell’Autorità giudiziaria, il Questore di Treviso ha disposto l’accompagnamento immediato alla frontiera, eseguito lunedì scorso imbarcando il cittadino albanese su un volo con destinazione Tirana. 

Le altre due espulsioni con accompagnamento alla frontiera hanno infine interessato un cittadino pakistano classe 1990 e un albanese classe 1992.

Sempre sul fronte del contrasto alle immigrazioni irregolari, la Polizia di Frontiera in servizio all’Aeroporto “Canova” di Treviso ha arrestato due cittadini georgiani di 42 e 48 anni, che avrebbero provato ad ingannare i controlli di frontiera confondendosi come turisti tra i numerosi passeggeri in fase di imbarco nel volo diretto a East Midlands – Inghilterra.

Le verifiche documentali sui passaporti, attuate anche tramite sofisticate strumentazioni elettroniche, hanno permesso di verificare che i documenti erano stati abilmente falsificati.

Accompagnati negli Uffici di Polizia di Frontiera, i due passeggeri hanno dichiarato di essere in realtà due cittadini georgiani e di voler raggiungere l’Inghilterra per scopi lavorativi – economici.

(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: archivio Qdpnews.it)
(Articolo e foto di proprietà di Dplay Srl)
#Qdpnews.it riproduzione riservata

Related Posts