Stop alcol e droga alla guida: 272 patenti sospese nel 2024 in provincia. Scatta il progetto “Strada sicura”

“Strada sicura: stop ad alcol e droga”. Questo il nome del progetto promosso dal Comune di Belluno, per sensibilizzare su guida e utilizzo di sostanze, “con esperienze dirette e senza moralismi”.

Una campagna di prevenzione ed educazione esperienziale, per ridurre gli incidente stradali legati appunto all’uso di droghe e alcol, che è stata presentata questa mattina, giovedì, in Sala Consiglio a Belluno, alla presenza del comandante della Polizia locale di Belluno, Antonio Codemo, dell’assessore alla Sicurezza, Raffaele Addamiano, del Prefetto di Belluno Antonello Roccoberton, del Questore, Roberto Della Rocca, del Comandante Provinciale dei Carabinieri, Enrico Pigozzo, del Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Roberto Atzori, dell’Ufficio Scolastico provinciale e dell’Aulss 1 con l’ufficio Ser.D – Servizio Dipendenze.

“Non è solo un filtro”, l’altro slogan scelto per questa campagna di prevenzione: “Quando si è sotto l’effetto di alcol e droghe la percezione cambia, i riflessi rallentano, ma la strada non aspetta – hanno spiegato i promotori nel presentare l’iniziativa – Fermati prima, non mettersi alla guida è solo una scelta, ma può fare tutta la differenza “.

Il progetto, finanziato dal Dipartimento Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, prevede incontri nelle scuole (con dialoghi veri e senza filtri su rischi e scelte), un simulatore di guida alterata (per capire davvero cosa succede ai riflessi del guidatore) e vari eventi a tema (talk, confronti, occasioni di incontro cittadine).

“Oggi è una giornata importante per il Comune di Belluno, perché parte ufficialmente il progetto, finanziato dal Dipartimento Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri denominato ‘Stop alcol e droghe’, che vede la partecipazione di diversi enti tra cui la Prefettura, che coordina il tavolo delle Forze dell’Ordine composto da Carabinieri, Guardia di Finanza e Questura, e altri enti quali l’Ufficio Scolastico Provinciale – ha dichiarato il comandante della Polizia Locale, Antonio Codemo – Si tratta di un progetto che mira a educare, informare e prevenire quelli che sono i fenomeni legati all’abuso di alcol e di droghe, attraverso dei controlli stradali, dei controlli legati all’uso e all’abuso di sostanze stupefacenti e all’abuso di alcol, ma che punta anche a una forma di prevenzione attraverso incontri con i cittadini e con i giovani nelle scuole”.

“Il fenomeno della guida in stato di ebrezza da uso di sostanze alcoliche o stupefacenti è presente anche in questa provincia – ha sottolineato il Prefetto, Antonello Roccoberton – Per dare alcuni numeri, nel 2024 sono state sospese 251 patenti per guida sotto l’influenza di sostanze alcoliche e 21 patenti per guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti. La differenza, oltre che sicuramente legata a un numero superiore di violazioni per la guida sotto le sostanze alcoliche, è sicuramente dovuta anche ad accertamenti un po’ più laboriosi per quanto riguarda la verifica delle condizioni sotto l’uso di sostanze stupefacenti o psicotrope”.

“Ennesima e importante iniziativa da parte del Comune di Belluno – il commento del Questore, Roberto Della Rocca – E’ un progetto molto importante, che già nella fase di presentazione specifica quella che è la sua diversificazione, ovvero l’attività di prevenzione, di sperimentazione e contrasto all’incidentalità mortale causata dall’alcol e dalla droga. Io ho avuto modo di dirigere per alcuni mesi il compartimento polizia stradale del Friuli Venezia Giulia e ovviamente in quel contesto ho avuto modo di approfondire questa tematica. La prima causa di mortalità per i giovani, si intende i ragazzi dai 14 ai 29 anni, è proprio quella dell’incidente stradale”.

“Dobbiamo quindi ragionare per cercare di interrompere questa strage. In Italia poi statisticamente muoiono 55 persone al giorno, quindi siamo sulle 3.000 persone all’anno, abbiamo necessità di intervenire il prima possibile. Questo progetto, diversificando le varie azioni, è importante perché si parte da una prevenzione, quindi dal parlare ai giovani facendo formazione, entrando nelle scuole e facendo capire loro qual è la negatività di mettersi alla guida di un mezzo alterati, sia dall’uso di droga che di alcol. Una problematica, quest’ultima, da cui purtroppo non siamo esenti in questa provincia. Devo dire che i giovani stanno dando un segnale positivo perché da un po’ di tempo, quando escono in compagnia, hanno questa abitudine dell’autista designato. Questo è sicuramente un punto di vantaggio, una lode che va data loro perché questa è una possibilità in più. Ripeto, il progetto è già iniziato, avremo 8 mesi di tempo, e ritengo che i frutti si vedranno sicuramente”.

(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto: Comune di Belluno)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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