Donzelli e De Carlo a Treviso: “L’era Zaia è finita, il candidato svelato a fine agosto”

Arriva da una torrida Treviso la definitiva parola fine alla possibile ricandidatura del presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, dopo che questa mattina è stato bocciato l’emendamento presentato dalla Lega sul terzo mandato.

Sotto la Loggia dei Trecento, in pieno centro storico, un centinaio di persone ha accolto con applausi e selfie “il numero uno di Fratelli d’Italia dopo Giorgia Meloni” (come lo ha definito il responsabile provinciale Claudio Borgia), Giovanni Donzelli, e il senatore Luca De Carlo – per molti il candidato ideale per la guida della Regione nel dopo-Zaia. Presenti anche molti sindaci della Marca, la deputata Marina Marchetti Aliprandi e il consigliere Regionale Tommaso Razzolini.

Giovanni Donzelli

Non hanno dubbi i vertici di Fratelli d’Italia: il prossimo governatore sarà il miglior candidato possibile. “Non guarderemo alle bandierine dei partiti – assicura Donzelli – e se non lo facciamo noi che siamo il primo partito in Italia, non dovrebbero farlo nemmeno gli altri”.

Ancora troppo presto per stabilire il nome per dopo Zaia: “Non si sa neppure quando si vota” prosegue Donzelli, anche se la fine dell’estate dovrebbe essere il periodo giusto per svelare il nome del candidato del centrodestra.

Luca De Carlo

“Si è chiusa l’era di Luca Zaia – aggiunge il senatore Luca De Carlo – è stato un grandissimo, ora si apre un’altra fase che sarà sempre nelle mani del centrodestra, per dare continuità all’ottimo governo di questi anni. Mi stupirei se la Lega dicesse che non vede l’ora di lasciare il candidato a Fratelli d’Italia. Dopo di che vedremo se il loro sarà il miglior candidato, o se – vedendo anche i risultati delle ultime elezioni – il miglior candidato lo avrà Fratelli d’Italia”.

Onorevole Donzelli, dopo le aperture dei giorni scorsi oggi è arrivata una vera e propria pietra tombale sul terzo mandato. È davvero finita la partita?

“Temo proprio di sì, anche per una questione di tempi. Noi, come Fratelli d’Italia, avevamo dato disponibilità ad aprire un dialogo per verificare se all’interno della coalizione ci fosse margine per una soluzione condivisa. Ma l’accordo non è stato possibile, probabilmente perché Forza Italia non era d’accordo. A quel punto, l’esito dell’emendamento era scontato: senza un’intesa politica all’interno del centrodestra, non poteva essere approvato”.

Adesso si apre ufficialmente la partita per la scelta del candidato presidente del centrodestra. Tocca a Fratelli d’Italia indicarlo?

“Tocca al Veneto avere il miglior candidato possibile. L’obiettivo è non solo rivincere la Regione, ma continuare a governarla nel modo migliore. Uno bravo come Zaia è difficile da trovare, ma proveremo a cercare un governatore forte e capace come lui, senza pensare alle bandierine di partito. Noi siamo il primo partito in Veneto, ma questo non significa che dobbiamo imporre un nome. Mi auguro che tutti gli alleati condividano lo stesso spirito e si lavori insieme per scegliere la persona giusta”.

A proposito di nomi: circola quello di Luca De Carlo, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia. È un candidato plausibile?

“Capisco che i giornalisti siano appassionati al totonome, ma ora serve altro. Abbiamo ottimi dirigenti in Fratelli d’Italia, così come nella Lega e in Forza Italia. La priorità è trovare il profilo migliore per il Veneto, perché questa regione deve continuare a essere la locomotiva d’Italia. Il resto conta meno”.

Un altro tema caldo è il possibile rinvio delle elezioni regionali, come richiesto da Vincenzo De Luca e, in parte, recepito anche da Massimiliano Fedriga. Se ne parlerà?

“Guardi, da toscano posso dirle che c’è la contrarietà del presidente della Toscana, Eugenio Giani, che peraltro è del Partito Democratico. Se la proposta fosse arrivata da tutte le Regioni, avrebbe avuto un altro peso. Ma se anche una sola Regione – peraltro governata dall’opposizione – non vuole rinviare, non è così semplice. Detto ciò, il tema dell’esercizio provvisorio è concreto e riguarda direttamente i cittadini. Il resto, se è solo teatrino politico, deve fare un passo indietro”.

I tempi stringono: quando verrà deciso il candidato presidente?

“Si deciderà nei tempi opportuni. Al momento non è nemmeno stata fissata la data del voto in Veneto, quindi rispetto ad altre Regioni siamo ancora in una fase preliminare. Ma ci sarà tutto il tempo per individuare il miglior candidato possibile”.

(Autore: Simone Masetto)
(Foto e video: Simone Masetto)
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