“Il Mondo Addosso”, torna il Giavera Festival: “Crocevia di incontri e scambi”

“Il Mondo addosso” è il tema della 31^ edizione del Giavera Festival, che va rinnovandosi nei tempi e nelle proposte, proprio per continuare ad essere quel “crocevia di incontri e di scambi” per il quale è nato, un “Festival itinerante per incontrare le genti e le culture del mondo” in questo mondo nel quale il cambiamento si fa sempre più irruento e imprevedibile.

La manifestazione, che si terrà dal 3 al 5 luglio, a Giavera del Montello, e domenica 6 luglio a Pordenone, è stata ufficialmente presentata questa mattina, venerdì, nella sede della Caritas Tarvisina, a Treviso, alla presenza di don Bruno Baratto, presidente del Giavera Festival, Marco Berdusco, del comitato organizzatore, Giulia Pavanello di “Porte Aperte Pordenone”, e Celeena Joseph, infermiera (lavora al Ca’ Foncello) coinvolta nel coordinamento della danze popolari tipiche del suo paese d’origine: l’India.

Il Festival presenta alcuni appuntamenti per comprendere quanto sta accadendo, scrutando da vari punti di vista i fatti e per proporre possibilità di impegno e di prenderci cura, per quanto possiamo, della storia in cui viviamo

  • Giovedì 3 luglio, ore 20.30: Il Mondo Addosso, comprendere quanto ci sta accadendo addosso: incontro con la giornalista Giovanna Botteri e l’opinionista Adriano Sofri, condotto da Luigi Riva, già caporedattore de l’Espresso. Alla palestra comunale di Giavera del Montello
  • Venerdì 4 luglio, ore 20.30: Il Mondo Adesso, per individuare vie di impegno possibile: incontro con don Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele e di Libera. Alla palestra comunale di Giavera del Montello
  • Sabato 5 luglio, ore 18: Il Mondo sottosopra, interpretare il cambiamento, intervista con Ezio Mauro, già direttore di Repubblica. Al parco di Villa Wassermann a Giavera del Montello
  • Sabato 5 luglio, ore 20: GAZA resistere alla disumanità, incontro con Widad Tamimi, scrittrice e giornalista, nel teatro di Villa Wassermann
  • Sabato 5 luglio, ore 19.30: Al di là del confine: storie di attivismo sociale. Da Lubiana: il collettivo Ambasada Rog, l’associazione Medkulturni Dialog e l’associazione Infokolpa
  • Sabato 5 luglio, ore 21.30: Lo zoo di Gaza, intervento teatrale del gruppo Cantieri Meticci di Bologna. Nel teatro di Villa Wassermann
  • E ancora, sabato 5 luglio, nel parco e in villa Wassermann: dalle 16: Mostra fotografica IL MONDO ADDOSSO di Nicola Zolin, fotoreporter, scrittore e filmaker. Piccolo Bazar del Mondo, artigianato dall’Algeria, India, Kurdistan, Tunisia, Iran. Piccolo Salone del Libro. Ore 17: coro Stellae Matutinae, canti da Bulgaria, Grecia, Georgia, Argentina, Ecuador nel piccolo Salone del Libro. Ore 20: musiche e sonorità di Carlos Paz, dalle Ande agli altipiani dell’America Latina. Ore 21.45: dalla Francia, il Trio musicale BalFolk Loubelya per coinvolgenti balli popolari per le vie d’Europa. Dalle 19.30: i sempre nuovi sapori delle cucine dal mondo.

Le due proposte di viaggio della 31^ edizione:

  • VIAGGIORANDAGIO: BALKAN BOSNIA SARAJEVO – dal 15 al 20 agosto 2025
  • GORGORLU SENEGAL: VIAGGIO IN SENEGAL e CASAMANCE insieme all’associazione Diamoral – dal 15 al 25 novembre 2025. Per informazioni: 349.3000242; info@ritmiedanzedalmondo.it
Le due novità del “nuovo corso” del GiaveraFestival

“Perché c’è ancora orizzonte che vogliamo incontrare – hanno spiegato gli organizzatori – Come avevamo promesso lo scorso anno, da questa 31^ edizione introduciamo due ‘variazioni’ che attivano il ‘nuovo corso’ del Giavera Festival“.

La prima: un rinnovato impegno di “abitare il territorio” attraverso collaborazioni con realtà e comunità che nel territorio sono attive. Da quest’anno, la domenica del Festival sarà “fuori Giavera”, là dove verranno trovati nuovi incontri e disponibilità a collaborare insieme.

Domenica 6 luglio: un pomeriggio di Festa nel parco a Pordenone

Evento aperto a tutta la cittadinanza al parco di via Madonna Pellegrina, 11 – Pordenone. L’appuntamento è proposto in collaborazione con il coordinamento Porte Aperte Pordenone, che ha organizzato quest’anno la 4^ edizione della manifestazione omonima, l’associazione socioculturale Tarakos, la Caritas diocesana di Pordenone, e il circo italo-argentino Patuf, ben noto al pubblico del GiaveraFestival.

  • Ore 15.00: apertura della grande bandiera dai mille colori, musiche e danze dal Mondo
  • Ore 16.00: Giocamondo giochi nel parco…
  • Ore 17.00: musiche e danze dal Mondo
  • Ore 17.45: spettacolo del Circo Patuf
  • Per informazioni Facebook Instagram @porteapertepordenone – tel. 349 3000 242

La seconda novità: una “proposta per tutto l’anno”, perché “quello che sta accadendo nel Mondo, ha bisogno di nuovi orizzonti di Mondo.

FuoriLuogo, la piccola officina del Mondo

È operativa la nuova proposta del Giavera Festival, rivolta a bambini e adulti: animazioni e laboratori, serate e uscite nella natura, incontri e relazioni umane. Alcuni esempi: per ragazzi: le migrazioni raccontate ai bambini – Il tappeto racconta… storie e leggende dal
mondo – Giocando con le mappe di popoli e culture – Teatro natura sui quattro elementi – Di ombra e di luce, cammino di luna e falò – Giro giro mondo, giochi da ogni angolo del mondo – Il bosco delle maschere… Con adulti: Laboratori di narrazione – le competenze interculturali – lo sguardo creativo – in altre parole, ovvero parlare è incontrare – praticare l’incontro. Per conoscere tutte le proposte, contattare il 333.4244376 o info@ritmiedanzedalmondo.it.

“Vogliamo proseguire il cammino continuando ad incontrare le diversità che arricchiscono i luoghi in cui viviamo, generare occasioni nuove di relazioni e di costruzione di questa piccola utopia concreta che è il Giavera Festival – ha concluso don Bruno Baratto, presidente della manifestazione – La scelta di uscire da Giavera va proprio in questa direzione, contraria a quella che ci stanno imponendo a livello internazionale: fare rete, unire, intrecciare.

(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto: Alessandro Lanza e Giavera Festival. Video: Alessandro Lanza)
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