Oggi le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene celebrano il sesto anniversario dall’iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO, avvenuta a Baku il 7 luglio 2019. Un traguardo che continua a rappresentare un motivo di orgoglio per l’intero territorio e, al tempo stesso, una responsabilità condivisa.
“Oggi ricorre il sesto anniversario di un momento storico: l’iscrizione delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO, avvenuta a Baku nel 2019. Un riconoscimento che va ben oltre la bellezza del paesaggio: è un simbolo di identità e un impegno collettivo per la tutela, la conservazione e la valorizzazione di questo straordinario patrimonio – commenta Marina Montedoro, Presidente dell’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene. In questi sei anni abbiamo costruito un modello virtuoso che unisce sviluppo sostenibile, accoglienza di qualità e promozione culturale. Voglio ringraziare, a nome dell’Associazione e dell’intero territorio, tutte le istituzioni – a partire dai soci fondatori Regione del Veneto, il Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG, Provincia di Treviso, Ipa Terre Alte della Marca Trevigiana, Camera di Commercio Treviso Belluno Dolomiti – tutti i soci e tutti i comuni che lavorano quotidianamente per la crescita equilibrata delle Colline. Un grazie sincero anche ai cittadini, che con passione, orgoglio e senso di responsabilità contribuiscono ogni giorno a custodire questo paesaggio e a trasmetterne il valore alle nuove generazioni. Il percorso fatto è il frutto di un lavoro corale e di importanti sinergie: dalle partnership con realtà internazionali come Airbnb per promuovere un’accoglienza diffusa ai progetti culturali dei Narratori della Bellezza, fino agli eventi che danno respiro internazionale al territorio come Collina di Libri, il Forum Ambrosetti, e manifestazioni sportive di grande richiamo come NOVA EROICA Prosecco Hills, Prosecco Cycling e Conegliano Valdobbiadene Prosecco Ultra Trail e Marathon. A tutto questo si aggiungono iniziative capaci di fare cultura in modo trasversale, come il progetto Armonie, che unisce musica, arte e paesaggio. Ogni azione è un tassello che rafforza la visione di un territorio vivo, dinamico e sempre più riconosciuto a livello globale”.
Negli anni successivi al riconoscimento, l’Associazione ha intrapreso un percorso concreto volto a coniugare tutela e valorizzazione e lo sviluppo di un turismo sostenibile e destagionalizzato. Una visione che ha dato risultati concreti. Nel 2024 le Colline UNESCO hanno registrato 235.455 arrivi (+9,2% rispetto al 2023 e +26,2% sul 2019) e 528.763 presenze (+9,7% sul 2023 e +18,7% sul 2019). La crescita più significativa nella core zone, dove gli arrivi sono aumentati del 39,3% e le presenze del 30,2% rispetto al periodo pre-pandemico. Il trend positivo prosegue anche nel 2025, confermando che il modello di sviluppo adottato rappresenta una best practice per coniugare eccellenza territoriale, equilibrio ambientale e valore internazionale.
Domani, 8 luglio, si celebra anche un altro importante anniversario per il territorio: i due anni dalla nascita del Cammino delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, un progetto che ha saputo unire paesaggio, lentezza e scoperta. In appena due anni, il Cammino ha attirato oltre 12.000 camminatori provenienti da più di 40 Paesi nel mondo, affermandosi come uno degli itinerari più apprezzati tra quelli legati ai siti UNESCO italiani.
Per festeggiare questo importante traguardo, il 9 luglio alle 21.00 a Tarzo (Corte interna del municipio – via Roma 42, Tarzo) si terrà un evento speciale a cura di Giovanni Carraro, ideatore e promotore del progetto: durante l’incontro saranno presentati i dati aggiornati di questi due anni di attività, a conferma del successo di un’iniziativa che ha saputo rafforzare il legame tra le Colline e un turismo esperienziale, lento e sostenibile.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Arcangelo Piai)
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