Il maltempo che ha imperversato ieri sera sul territorio, nel Coneglianese fortunatamente non ha lasciato grossi strascichi, confrontando il paesaggio urbano di questa mattina con le immagini diffuse ieri sera.
Serata in cui risultavano allagate zone come piazzetta duca d’Aosta, le vie Colombo, Cavour, Giunti, la zona dell’ospedale civile “Santa Maria dei Battuti”, l’area nelle vicinanze della latteria di Collalbrigo, via Amendola. Disagi anche nel quartiere di Campolongo.


Senza contare i vari sottopassaggi in città.


Transitando questa mattina nelle stesse vie e zone è possibile osservare come la situazione sia tornata, nel complesso, nella normalità, senza allagamenti o difficoltà di passaggio.
Alcuni detriti a terra sono rimasti lungo via del Marsiglion, in zona Collalbrigo, mentre il Monticano, sebbene scorra copioso, non presenta livelli preoccupanti.


Sul territorio, nel primo mattino, era possibile vedere alcuni mezzi in azione per la pulizia delle strade.


In via del Marsiglion (Collalbrigo), il vicesindaco Claudio Toppan è rimasto impegnato fino alla mezzanotte in un sopralluogo che ha riguardato una franetta in area privata. “Sono stati rimossi tutti i detriti e ripristinato il punto dove è avvenuto lo smottamento – ha riferito Toppan – Ora verranno fatte ulteriori valutazioni, per evitare altri pericoli con il maltempo”.
“Nella strada c’è stato uno smottamento con ostruzione della strada. La rimozione è stata ultimata intorno alle 23.30, grazie alla generosa disponibilità di un privato locale che, nell’emergenza, si è messo prontamente a disposizione, anche con i propri mezzi – ha concluso – A seguire, il personale del Comune ha interdetto il transito, posizionando la segnaletica adeguata”.
“Abbiamo fatto un sopralluogo fino alle 2.30 di questa mattina, con i volontari della Protezione civile, che ringrazio, come i cittadini che hanno dimostrato un’operosità alta – le parole del sindaco di Conegliano Fabio Chies -. Sono ancora in giro sul territorio, per vedere se ci sono altri disagi”.
“Ci sono stati danni a privati e alcuni scantinati allagati, specialmente nella zona di via Lourdes – ha proseguito -. Abbiamo visto strade come fiumi ma, considerando quanto avvenuto a Vittorio Veneto con l’esondazione del Meschio, direi che sarebbe potuta andare molto peggio. Invito i privati a quantificare quelli che sono stati i danni”.


I danni sul territorio
Il maltempo si è letteralmente fatto sentire in altri Comuni del territorio. A San Fior si sono registrate strade allagate, mentre a Codognè il territorio è rimasto senza corrente. Inoltre, una casa è rimasta scoperchiata e sono caduti a terra diversi alberi.
A Tarzo una piccola porzione di un muro è franata sulla strada per Nogarolo. Allagamenti anche a Colle Umberto, dove sono andate sott’acqua le zone di Campion e di Borgo Pianche. Disagi anche in zona Mescolino.
Situazione critica nel territorio di San Pietro di Feletto, con allagamenti in zona Casotto e 10 centimetri di acqua saliti all’interno dell’asilo di Bagnolo, a causa della fuoriuscita del Rujo.
Sempre a Bagnolo si sono allagati un paio di condomini. Acqua anche in zona Borgo Molino e nell’area artigianale della Crevada.
(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto: Arianna Ceschin e per gentile concessione di Claudio Toppan e Gastone Martorel. Video per concessione di Ezio Marchioni)
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