Prosegue l’impegno del Comando di Polizia locale di Treviso nella lotta contro l’ecovandalismo. Le attività di controllo e contrasto proseguono in stretta sinergia con i cittadini e grazie al potenziamento delle tecnologie di sorveglianza.
Negli ultimi giorni, l’azione congiunta del Nucleo Antidegrado e del personale del Nucleo di prossimità hanno permesso di identificare tre responsabili di abbandono illecito di rifiuti sul territorio comunale.
Si tratta di episodi avvenuti anche in aree centrali e particolarmente frequentate, come piazze e fermate del trasporto pubblico. Decisiva si è rivelata l’installazione di alcune fototrappole nei punti sensibili della città: le immagini registrate hanno permesso di immortalare nei giorni scorsi un 33enne mentre, per ben due volte in dieci giorni, scaricava sacchi neri di rifiuti dal baule della propria auto alla fermata MOM di fronte alla scuola primaria “Don Milani”, nel quartiere San Zeno. Sempre nello stesso sito, un anziano residente nelle vicinanze è stato ripreso mentre, durante una passeggiata, lasciava un sacchetto di rifiuti indifferenziati sotto la pensilina della fermata bus, nascondendolo con un calcio dopo essersi guardato attorno con fare circospetto.
Un terzo episodio si è verificato in piazza Giustinian Recanati, dove una cittadina è stata colta in flagranza da un residente mentre abbandonava rifiuti direttamente dall’auto. La segnalazione alla Centrale operativa di via Castello d’Amore ha consentito al Nucleo Antidegrado di intervenire prontamente e di risalire alla donna, una cinquantenne residente in un quartiere del Nord di Treviso, grazie al sistema di videosorveglianza attivo 24 ore su 24.Tutti i responsabili sono stati sanzionati con una multa da 400 euro, come previsto dalla normativa vigente. Sono in corso valutazioni per eventuali profili penali.
«Sono condotte incivili e intollerabili – commenta il sindaco Mario Conte -. Dispiace perché questi atteggiamenti sono irrispettosi nei confronti dell’intera comunità, che lavora ogni giorno per una Treviso sempre più pulita e accogliente. Inoltre, rappresentano un concreto rischio ambientale. Ringrazio il Comandante Antonello e gli uomini e le donne della Polizia locale per aver individuato i responsabili, anche grazie alle preziose segnalazioni dei cittadini».
«Stiamo implementando l’uso di strumenti tecnologici e le modalità di collaborazione con i cittadini, che si dimostrano ogni giorno alleati fondamentali nel mantenimento del decoro urbano – le parole del comandante della Polizia locale, Patrich Antonello -. Rinnoviamo l’invito alla cittadinanza a segnalare tempestivamente comportamenti sospetti e a partecipare attivamente al controllo di vicinato: le informazioni sono fondamentali anche per il Comando, che può così intervenire tempestivamente».
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: archivio Qdpnews.it. Video: Città di Treviso)
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