Strade come fiumi. Il nubifragio di ieri sera, lunedì, ha colpito anche Asolo, mandando sott’acqua in particolare le frazioni di Casella e Villa d’Asolo, non nuove a questo tipo di episodi.
Circa un’ora e mezza di intensa pioggia e forte vento, sufficiente per creare diversi problemi idraulici, monitorati in serata dai volontari della Protezione civile, con due squadre all’opera, e dal sindaco, Franco Dalla Rosa.
A trasformarsi quasi subito in un corso d’acqua e detriti, in particolare, via della Sega, con i residenti costretti a correre subito ai ripari con sacchi di sabbia e paratie improvvisate per evitare allagamenti in case, scantinati e garage.


“Per fortuna ha poi smesso di piovere e, anche grazie ai lavori fatti in precedenza, il Muson ha tenuto e l’allarme è rientrato”, ha spiegato il vicesindaco di Asolo, Mauro Migliorini. E così l’acqua, con la stessa rapidità con cuoi aveva invaso la sede stradale di via della Sega, si è poi ritirata.


Muson dei Sassi che, ad Asolo, ha raggiunto il suo picco alle 22 di ieri sera, mentre a Castelfranco Veneto, dove intorno alle 23 il Comune, proprio a seguito del previsto innalzamento del livello del corso d’acqua, aveva invitato i cittadini ad attivare le “difese passive” e tenere le auto all’esterno, c’è stato un po’ più di timore dopo il superamento della seconda soglia di guardia (2,64 metri il picco massimo raggiunto). Tutto comunque poi rientrato nelle ore successive. La soglia di pericolo (2,9 metri) non è stata infatti superata.


Sempre a Castelfranco Veneto, tra le criticità rilevate, segnalato l’intervento del personale comunale per la rimozione di un albero abbattuto dal vento in via Sile, caduto da una proprietà privata e finito sulla carreggiata, con conseguente ripristino della viabilità in sicurezza.


Strada chiusa a Cornuda
“A seguito degli eventi atmosferici che si sono verificati ieri notte, alcune piante lungo Via Madonna della Rocca risultano pericolanti”. Lo ha fatto sapere il Comune di Cornuda che, per tutelare l’incolumità pubblica, ha disposto subito la “chiusura temporanea della strada al traffico pedonale e veicolare, in attesa degli interventi di messa in sicurezza a cura della ditta incaricata dalla proprietà”.
Contestualmente, sono in corso interventi da parte delle squadre ENEL nel Bosco del Fagarè per la rimozione di alberi caduti o instabili in prossimità della linea di media tensione – ha spiegato il sindaco, Enrico Gallina – Si invita la cittadinanza a rispettare i divieti segnalati e a segnalare eventuali situazioni di pericolo agli uffici comunali”.
Altri interventi per allagamenti e tagli di piante pericolanti, tra ieri sera e stamattina, sono stati eseguiti da parte dei Vigili del fuoco in zona Fonte e Pedemontana. Allagato e inagibile per qualche ora un sottopasso a Crespignaga di Maser.
(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto: Alessandro Lanza e Protezione civile di Asolo. Video: Comune di Asolo)
(Articolo e foto di proprietà di Dplay Srl)
#Qdpnews.it riproduzione riservata