Il forte maltempo di ieri sera aveva “graziato” le linee ferroviarie dell’Alta Marca trevigiana (solo qualche ritardo sulla Treviso – Montebelluna – Belluno). Questa sera, invece, la nuova perturbazione ha colpito pesantemente il traffico ferroviario tra la Marca e il Pordenonese.
“La circolazione è sospesa tra Conegliano e Sacile per condizioni meteo critiche. I treni Regionali possono subire ritardi e limitazioni di percorso” lo scarno comunicato del gruppo Fs Italiane apparso intorno alle 18 odierne.
I disagi legati al maltempo – curiosamente iniziati proprio nel momento in cui terminava uno sciopero nazionale del trasporto ferroviario – hanno portato a forti ritardi e anche a diverse cancellazioni di corse da e per Venezia, Udine e Belluno.
Non sono esclusi – si legge sui display di stazione – ritardi fino a 120 minuti per i convogli non cancellati.
A conferma che il problema non è di semplice soluzione è arrivata, intorno alle 20.30, anche la notizia che sono state attivate corse sostitutive con autobus tra Conegliano e Sacile.
Solo intorno alle 21.30 la circolazione dei treni ha iniziato, gradualmente, a tornare alla normalità con un bilancio, secondo Fs Italiane, di “rallentamenti fino a 170 minuti, limitazioni di percorso e cancellazioni”.
Più o meno alla stessa ora è diventato ufficiale che a provocare lo stop ai treni tra Conegliano e Sacile è stata, come ha spiegato il gruppo Fs, “la caduta di vegetazione sulla sede ferroviaria”, provocata dalle “avverse condizioni metereologiche che hanno interessato la zona”.


La nota di TreniBelluno
L’associazione di pendolari e sostenitori del trasporto pubblico TreniBelluno si è così espressa sui disagi di questo martedì: “Può una giornata nera diventare ancor più nera? Purtroppo sì. Terminato l’ennesimo sciopero del personale del Gruppo FS che devastante si è abbattuto sui viaggiatori, ecco scattare una sospensione di quattro ore della circolazione dei treni tra Conegliano e Sacile per “condizioni meteo critiche”. Colpite anche le corse da e per Belluno. Ma si è trattato di un guasto reale o di un provvedimento precauzionale? Probabilmente non lo sapremo mai.
Anche questa volta l’informazione al pubblico è stata insufficiente. Sì, c’erano gli annunci generici diffusi nelle stazioni e un comunicato nel sito, ma il citato servizio “Cerca Treno” non è stato capace di fornire la situazione in tempo reale delle specifiche corse coinvolte.
Stanno aumentando i disservizi, però l’informazione è sempre poca”.
(Autore: Luca Anzanello)
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