“Corri Andrea, corri, finalmente libero. Hai vinto. Ci ritroveremo lì, dove l’amore non ha fine e il cielo non ci separa più. Per sempre”. Parole toccanti quelle scelte dai familiari per l’addio ad Andrea Falcone, per tutti semplicemente “Falco”, il 19enne di Casier stroncato dopo una lunga battaglia dal sarcoma di Ewing, malattia che aveva scoperto nel 2020.
Oggi, giovedì, alle 15.30, nella chiesa parrocchiale di Dosson, sarà dato l’ultimo saluto a “Falco”, grande appassionato di motori (e di moto in particolare) che aveva ancora tutta la vita davanti.
Andrea aveva frequentato il Liceo scientifico delle Canossiane e, anche dopo la scoperta della malattia, aveva proseguito gli studi fino ad ottenere la maturità, riuscendo anche a fare un ultimo viaggio in Inghilterra con gli amici.
Poi si era iscritto all’Università, facoltà di Psicologia, ma purtroppo il ritorno della malattia, che per un periodo sembrava in remissione, non gli ha consentito di proseguire gli studi. Un cuore grande, il suo, sempre rivolto agli altri.
Come quando, durante l’esperienza dell’alternanza scuola lavoro, aveva deciso di aiutare il reparto di Oncoematologia dell’Ospedale di Padova, per stare vicino ai piccoli pazienti oncologici.
Se n’è andato via troppo presto, ma ora “Falco” vola libero in cielo.
(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto: Onoranze funebri Dotto)
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