Una platea gremita e attenta ha accolto Paolo Crepet nella serata di sabato scorso 12 luglio al Parco di Villa Guidini, nell’àmbito del Festival 2025 in corso a Zero Branco.


Lo psichiatra e scrittore ha presentato il suo spettacolo “Reato di pensare”, tratto dal suo omonimo saggio edito da Mondadori, regalando al pubblico una riflessione profonda sulla libertà di pensiero, sull’indipendenza interiore e sul coraggio di disobbedire all’omologazione.
Con il suo stile diretto, brillante e provocatorio, Crepet ha guidato il pubblico in un percorso che ha mescolato filosofia, esperienza clinica e storytelling, denunciando l’appiattimento culturale e il bisogno sempre più urgente di autenticità.
“Viviamo in un’epoca che celebra la libertà ma ci spinge al conformismo” ha affermato. Una denuncia potente, ma anche un invito a restituire dignità all’errore e alla crescita personale, soprattutto rivolto ai giovani e al mondo educativo.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Ufficio stampa Festival di Villa Guidini)
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